Calcio

Chieti-Pistilli, la trattativa è alla stretta finale

29 Maggio 2026

Di Labio conferma: «Siamo vicini all’accordo». Presentato ieri il ricorso al Coni

CHIETI. Il Chieti è a un passo dalla svolta societaria. La trattativa per la cessione del club all’imprenditore laziale Giuseppe Pistilli è alle battute finali. Si stanno limando gli ultimi dettagli per la firma di un accordo preliminare. Ieri ci sono stati altri contatti proficui tra i legali delle due parti. Si è arrivati alla stesura di una nuova bozza di accordo, ora al vaglio del presidente Gianni Di Labio e del vice Dario Scurci, che dovrebbe essere sottoscritta nelle prossime ore. «Siamo vicini all’accordo», conferma Di Labio, «la trattativa sta andando avanti. Ho chiesto delle garanzie e Pistilli non si sta tirando indietro. Sta dimostrando di volere fortemente il Chieti». Anche l’imprenditore di Cori, contattato ieri sera, ha confermato che l’accordo è vicino e che la fumata bianca potrebbe arrivare a breve. Se l’operazione andrà a buon fine, il nuovo presidente del Chieti sarà il figlio Nicolas. La prima cosa da fare sarà pagare gli stipendi ai giocatori. L’altra notizia è che la società ieri ha notificato il ricorso al Collegio di garanzia del Coni contro la sentenza con la quale la corte federale d’appello ha inflitto il -11 ai neroverdi condannandoli alla retrocessione in Eccellenza. L’avvocato Nicoletta Maria Carè ha preparato un’articolata memoria difensiva per ottenere quantomeno un ridimensionamento della pena. «La sanzione più equa sarebbe il -4», ribadiscono con fermezza dalla società.

Tutto ruota attorno all’interpretazione della nuova norma sulle liberatorie. Ora si attende la data dell'udienza. Il Coni può rinviare il fascicolo alla corte federale d’appello per un nuovo pronunciamento, che aprirebbe alla possibilità di una riammissione in serie D, oppure confermare il -11. Il Chieti incrocia le dita e nel frattempo potrebbe passare nelle mani della famiglia Pistilli. Giammarco Giardini