Chieti, prime riconferme Trevisan-Pollio, si tratta

Si riparte da Verna, Mariani e tanti under. Chiesti allo Spoltore Belli e Maggiore Capitolo società, primo incontro tra il patron e l’ex dg che potrebbe rientrare
CHIETI. Il Chieti riparte dalle prime conferme. Dopo aver ufficializzato quelle dell’allenatore Alessandro Lucarelli e del direttore sportivo Tonino Paciarella, la società sta gettando le basi per la costruzione della squadra che nella prossima stagione, quella del centenario del club neroverde, giocherà in serie D. La prima riunione tecnica è servita, oltre che a confermare l’idea di Lucarelli di giocare con il 3-5-2, anche per fare delle valutazioni sulla rosa attuale e stilare una prima lista di giocatori da confermare.
Gli over. Il Chieti vuole ripartire dai due punti fermi del centrocampo, Marco Mariani e Cristiano Verna, dal mediano Marco Donatangelo, teatino doc, e dalla mezzala Lorenzo Farindolini. Il futuro di Nicolò Corticchia, invece, è ancora un rebus: il giocatore ha salutato la squadra e i tifosi ed è tornato a casa a Torino, ma non ha chiuso le porte a una sua permanenza in neroverde. La società ha intenzione di parlare con Corticchia per cercare un accordo. In attacco, l’unico certo al momento di una riconferma è Luca Fabrizi, un giocatore sul quale la società vuole continuare a puntare. Valutazioni in corso sul difensore Antonio Aquilanti, che potrebbe essere utile per la sue esperienza. Ai saluti l’altro centrale Filosa.
I fuoriquota. Tra i primi under sulla lista dei riconfermati c’è il centrocampista Romano Puglielli, classe 2001, uomo chiave nel 3-5-2 di Lucarelli. Verso la conferma anche il terzino sinistro Francesco Siragusa (2001), il portiere Matteo Forti (2001) e il difensore Giovanni Di Renzo (2002). Il Chieti vuole tenere anche il centrale Matteo Consorte (2002) e l’attaccante Anas Ikramellah (2001), arrivati in prestito, rispettivamente, da Pineto e Notaresco, società con le quali sono già iniziati i primi contatti per raggiungere un accordo. Discorso aperto anche con lo Spoltore, che detiene i cartellini del centrocampista Cristian Belli (2003) e dell’esterno Davide Maggiore (2001), due giocatori arrivati a Chieti in prestito e che la società teatina vorrebbe riavere anche in serie D.
Capitolo società. Primo contatto tra Cristian Pollio e il Chieti. L’ex direttore generale neroverde, già in società nel 2018-2019 nell’anno della promozione in D, ha manifestato la volontà di tornare e ha incontrato il patron Giulio Trevisan e il presidente Antonio Mergiotti. Pollio allargherebbe la compagine societaria e si porterebbe dietro un gruppo di sponsor con l’obiettivo di incrementare il budget per disputare un campionato di vertice. Va trovata, però, l’intesa. Domani è previsto un nuovo incontro tra le parti. Se arrivasse la fumata bianca, Pollio potrebbe ricoprire il ruolo di presidente onorario. L’altra novità, slegata in ogni caso dal discorso Pollio, potrebbe essere l’incarico di vicepresidente affidato al dottor Raffaele Di Vito, volto noto del basket teatino e già nello staff sanitario del Chieti.
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