Chieti primo, ma Cotta frena Bolami: Vastese bella a metà

13 Settembre 2022

CHIETI. “Cotta is on fire”. Il coro tormentone arriva anche nello spogliatoio del Chieti. O meglio, sul pullman della squadra di ritorno dalla vittoria di Senigallia che fa viaggiare i neroverdi in...

CHIETI. “Cotta is on fire”. Il coro tormentone arriva anche nello spogliatoio del Chieti. O meglio, sul pullman della squadra di ritorno dalla vittoria di Senigallia che fa viaggiare i neroverdi in vetta solitaria dopo due giornate. Nessuno l’avrebbe mai detto. Probabilmente, questi punti torneranno utili per la corsa salvezza, ma la cosa che più conta adesso è il ritrovato entusiasmo nell’ambiente dopo un’estate travagliata per le questioni societarie. I festeggiamenti di giocatori e staff sul pullman e i cori di stima verso l’allenatore Corrado Cotta testimoniano il lavoro svolto dal tecnico comasco che in un mese, nonostante una partenza in ritardo, è riuscito ad assemblare una squadra nuova (zeppa di under) e a creare un gruppo coeso. “Cotta is on fire” oppure “Ho una cotta per mister Cotta” sono alcuni dei commenti virali sui social. Il tecnico sorride, incassa i complimenti ma predica calma. «La classifica la facciamo guardare ai tifosi», dice Cotta, «io sono troppo esperto per dire che siamo primi dopo due giornate. È ancora presto, il campionato è appena iniziato e questo è un girone equilibrato». Altro dato inconfutabile: tra il tecnico e la tifoseria è subito scattata la scintilla. «I tifosi del Chieti sono incredibili. Venendo da fuori e non avendo mai lavorato qui, non capivo questo attaccamento alla squadra. Ora mi sono reso conto. Le loro pretese sono di impegno, non di risultato». L’altra nota positiva della vittoria a Senigallia è il primo gol, pesantissimo, dell’attaccante Michele Cesario che ha impiegato 8’ per lasciare il segno. «Il gol è per la mia famiglia e la mia ragazza», dice il bomber vastese, «dopo due anni nel girone E, volevo riavvicinarmi a casa per stare più vicino a loro e sono contento della scelta Chieti. Questa è una piazza esigente, sentiamo la pressione dei tifosi in maniera positiva perché ci danno la carica per affrontare le partite. Siamo un grande gruppo: soffriamo, ci difendiamo e attacchiamo tutti insieme».
Domenica all’Angelini arriverà la Sambenedettese e Cesario si candida per una maglia da titolare anche se non è ancora al 100%. «Il mio inserimento nel gruppo, come condiviso col mister, sarà graduale. Ad agosto mi sono allenato da solo, ho bisogno di minutaggio e spero tra due-tre settimane di avere i 90’ nelle gambe». Partenza a rilento, invece, per la Vastese. Solo due punti in due giornate anche se l’ultimo pari col Trastevere è arrivato in rimonta (da 1-4 a 4-4). «Sono contento a metà», dice il presidente Franco Bolami, «primo tempo male, nella ripresa il mister ha cambiato assetto, sono entrati giocatori importanti come Ricciardo e Greselin e mi è piaciuta la reazione. Bisogna ripartire dalla prestazione del secondo tempo e trovare la migliore condizione».
Novità dal mercato: si separano di comune accordo le strade tra la società e l’esperto difensore centrale Samuele Romeo. La società è alla ricerca di un sostituto. Si muoverà ancora sul mercato anche il Notaresco che cerca un difensore.
Giammarco Giardini
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