Chieti, quanta fatica: soffre fino alla fine per battere Fabriano

20 Novembre 2023

Buona partenza della Lux ma ospiti sempre in partita Nel finale biancorossi bravi a controllare il vantaggio

CHIETI83
FABRIANO76
LUX CHIETI: Gelormini, Masciopinto, Del Testa, 2 Reale, Ciribeni 13, Berra 12, Maggio 18, Rodriguez 8, Cena 8, Febbo, Tiberti 10, Paesano 12. Coach: Aniello.

JANUS FABRIANO: Centanni 15, Stanic 12, Gnecchi 6, Rapini, Bedin, Romagnoli, Bandini, Rapetti, Carsetti, Negri 18, Granic 13, Giombini 12. Coach: Grandi.

Arbitri: Barbieri e Gai.
Note: parziali 23-22,46-45, 62-61; tiri da due Chieti 13/38 Fabriano 19/42; tiri da tre Chieti 14/30 Fabriano 9/25; tiri liberi Chieti 15/15 Fabriano 11/17; rimbalzi Chieti 41 (27 d 14 o) Fabriano 40 (26 d 14 o); palle recuperate/perse Chieti 5/14 Fabriano 9/12.
CHIETI
Scatta ancora, puntuale, la legge del PalaTricalle e la Lux Chieti conquista la quinta vittoria consecutiva interna superando (83-76) la Janus Fabriano al termine di una gara decisa solo nelle ultime battute. Abbastanza convinto l’avvio dei biancorossi mentre Fabriano si affida alle conclusioni dalla distanza di un ispirato Centanni, determinante nel mettere in fiducia i suoi che sfruttano anche una maggiore fisicità sotto i tabelloni.
Risultato più che mai in equilibrio alla prima sirena (23-22). Le squadre si rincorrono mentre prende quota tra gli ospiti l’esperto Stanic e Tiberti esce dopo il terzo fallo. Tentativo di allungo della Lux che porta a un time out per la panchina marchigiana che sortisce gli effetti sperati. Chieti perde palloni sanguinosi e la gara ritrova il suo equilibrio, Rodriguez in entrata è costretto ad avventurose conclusioni ma trova, allo scadere del tempo, un incredibile acuto dalla propria metà campo, utile a mandare i biancorossi in vantaggio (46-45) negli spogliatoi per l’intervallo lungo. Di nuovo in campo e l’avvio è tutto per Fabriano. Stavolta è coach Aniello a volerci parlare sopra poiché Chieti non riesce a trovare tiri aperti e continua a caricarsi di falli. Sul versante opposto, la lucida regia di Stanic riesce a fare la differenza.
Sembra scappare via la Janus con Negri (18 punti) in buona evidenza, la Lux butta ancora via qualche pallone di troppo e concede diverse seconde opportunità a un avversario più che mai determinato pur riuscendo, grazie a un Maggio in gran spolvero (18 punti) nei frangenti più delicati, a recuperare consegnandosi ancora avanti (62-61) all’ultima frazione. Triple di Ciribeni e Cena ma Fabriano continua a far male sotto canestro riportandosi in vantaggio con una schiacciata di Giombini. Rientra Stanic, fallo tecnico a Rodriguez per proteste, si infiamma il pubblico verso gli arbitri e per una bomba importantissima di Paesano. È un gioco di nervi e ora è Fabriano a sbagliare più del dovuto mentre la Lux mostra il volto migliore con estrema generosità e un attento controllo del vantaggio fino alla sirena (83-76).
Giuseppe Rendine
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