Chieti rimaneggiato contro il Matelica Cavuoti al Cagliari

1 Febbraio 2020

Teatini in campo senza 5 titolari, dietrofront su Ivanov La Vastese cede il baby in A, Canalicchio va a Notaresco

CHIETI. Sulla carta è una sfida proibitiva. Tra il Chieti, quartultimo, e il Matelica, secondo, ci sono 25 punti di differenza. Il divario tecnico è evidente. I marchigiani hanno il migliore attacco (40 gol realizzati) e la miglior difesa (16 reti subite) del girone; i neroverdi, invece, hanno la difesa più perforata (40 gol incassati) e il secondo peggior attacco (19 reti fatte). Ma a tredici giornate dalla fine, con una classifica deficitaria (+2 sulla retrocessione, -8 dalla salvezza diretta), il Chieti non può permettersi altri passi falsi. Oggi, alle 14,30, nell’anticipo a Ortona, i neroverdi sono chiamati all’impresa contro il Matelica, dopo quattro sconfitte consecutive, di cui le ultime due per 5-0, nelle quali la squadra non ha mai segnato.
Le scelte. È un Chieti rimaneggiato, senza cinque titolari: out lo squalificato Ricci, gli infortunati Brugaletta e Di Cillo e il febbricitante Sarritzu, mentre Traini non è al meglio (problema al ginocchio) e andrà in panchina. Anche Leonetti è ai box. Il tecnico Grandoni passerà dal 4-3-3 al 4-4-2, con Meola nell’inedito ruolo di centrale di difesa in coppia con Chiochia, con Fantauzzi e Brattelli ai lati. A centrocampo dovrebbero spuntarla Energe, Bacigalupo, Favo e Palmisano, con Sivilla e Franchi in attacco.
Salta Ivanov. Il portiere bulgaro non sarà tesserato. Mihail Ivanov, ex Siena, è arrivato a Chieti giovedì mattina e si è allenato nel pomeriggio con la squadra. Poi il dietrofront dei neroverdi che hanno deciso di non ingaggiarlo per «scelta tecnica». «La trattativa è andata avanti per due settimane», la versione di Ivanov. «Prima mi hanno detto che mi volevano far firmare subito perché avevano bisogno di un portiere over, poi che volevano prima vedermi. Gli accordi presi erano che non sarei venuto a fare provini, ma che avrei firmato subito. Dopo un solo allenamento, invece, hanno tirato fuori delle scuse ed è tutto saltato». Col Matelica, dunque, gioca Tano.
La protesta dei tifosi. Oggi gli ultrà Ottantanove Mai Domi resteranno in silenzio nei primi 15’ della partita in segno di protesta. «Il nostro sostegno va meritato, non accetteremo mai più ulteriori prestazioni vergognose», si legge nel comunicato della tifoseria. «Dai giocatori pretendiamo un impegno massimo per portare alla salvezza questa maglia gloriosa. Alla società ribadiamo il nostro disappunto sulla scarsa organizzazione e sul caos tecnico, ad oggi molte responsabilità della situazione attuale sono figlie di una disastrosa gestione».
LA FORMAZIONE
CHIETI (4-4-2): Tano; Fantauzzi, Meola, Chiochia, Brattelli; Energe, Bacigalupo, Favo, Palmisano; Sivilla, Franchi. Allenatore: Grandoni.
Mercato. La Vastese ha ceduto Nicolò Cavuoti al Cagliari. Il 16enne centrocampista, vastese doc, lascerà subito i biancorossi per trasferirsi in Sardegna dopo aver collezionato 18 presenze in D. C’erano tante squadre su di lui, ma alla fine il giocatore ha scelto il Cagliari. Cavuoti partirà nelle prossime ore e farà la spola tra gli Allievi e la Primavera rossoblù. «Siamo orgogliosi di aver valorizzato un giovane di Vasto e di avergli dato l’opportunità di andare nei professionisti», spiega il ds della Vastese Nicola D’Ottavio. «C’era anche un’altra squadra fortemente interessata a Cavuoti (il Parma, ndr), ma il ragazzo ha preferito il Cagliari e abbiamo accontentato la sua richiesta e quella dei suoi genitori. È una grande operazione per la Vastese». Il SN Notaresco ha preso dalla Ternana il terzino sinistro Nicolò Canalicchio, classe 2001, che ha iniziato la stagione all’Albalonga. L’Avezzano ha completato il tesseramento dell’attaccante romeno Andrei Ciolacu che sarà a disposizione per la trasferta di domani a Jesi. Il centrocampista Ivan Castiglia è tornato ad allenarsi con il Giulianova, ma è fuori rosa e non rientra nei piani tecnici. Resta in giallorosso Barlafante: sfumata la trattativa col Catanzaro.
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