Chieti scatenato: in arrivo Otero, un piano per Ganci
Lo spagnolo è il primo volto nuovo dei neroverdi Domani incontro col bomber. Di Giovanni: vogliamo vincere
CHIETI. Tanti nomi sul taccuino, il primo spagnolo in arrivo e il sogno Ganci. Il Chieti è attivo sul mercato. Manca ancora l’ufficialità per la riorganizzazione del nuovo assetto societario, ma la dirigenza sta già muovendo i primi passi. Come noto, il nuovo presidente sarà Filippo Di Giovanni che guiderà la società con il sostegno di Massimo Reale, del rientrante Cristian Pollio (farà il direttore generale), di Luigi Di Egidio (ex patron del Martinsicuro) e con il supporto degli sponsor. Il passaggio di consegne dalle mani del dimissionario Giulio Trevisan a quelle di Di Giovanni e soci è solo una formalità e l’annuncio dovrebbe arrivare in settimana. Il direttore sportivo Omar Trovarello ha già ricevuto il mandato di operare sul mercato e sta allestendo la squadra in piena sintonia con il tecnico Umberto Marino, riconfermato in panchina.
Il primo volto nuovo del Chieti sarà spagnolo: in arrivo c’è il centrocampista Pau Otero (’95), cresciuto nelle giovanili del Barcellona dove è stato capitano dell’Under 17. Il mediano spagnolo ha già giocato in Italia nella scorsa stagione con il Gaeta (Promozione), prima di tornare a metà campionato in Spagna. Otero è il primo di un paio di scommesse spagnole sulle quali il Chieti vuole puntare. Scommesse sì, ma anche giocatori già affermati in questa categoria per puntare a vincere il campionato. Per l’attacco serve un bomber in grado di rimpiazzare Lalli, che si è accasato al Sambuceto. Il primo nome è quello dell’argentino Luciano Leccese, 37 anni, fresco vincitore della classifica cannonieri con il Capistrello (21 gol). C’è un ritorno di fiamma per Stefano Miccichè (’91), che il Chieti aveva seguito anche a dicembre. L’ex attaccante esterno del Francavilla, che ha concluso la stagione in Eccellenza toscana con il Badesse, stavolta può vestire la maglia neroverde. E poi c’è il sogno Ganci. Domani la società incontrerà l’ex bomber del Pescara che a dicembre compirà 37 anni. Sarà difficile convincere l’attaccante milanese a scendere in Eccellenza (lo scorso anno al Pavia, in D, ha segnato 16 gol), ma il Chieti farà un tentativo. Trattativa avanzata con l’attaccante Cristian Federico (’98), ex Bellaria e Ribelle, in passato convocato nella Nazionale Under 18 Dilettanti da Augusto Gentilini. Per il centrocampo l’obiettivo è l’esperto argentino Marcos Bolzan del Capistrello, che piace tanto a Marino. L’altro nome per la mediana è quello del teatino Piergiorgio Perfetti (’92) della Casatese Rogoredo, già in neroverde con Trovarello nell’anno di Ronci. Per la difesa si segue Marco Conversano, teatino doc, del Sambuceto e non è escluso un contatto nelle prossime ore con l’esperto Pierluigi Borghetti, che ha vinto il campionato con il Giulianova. Quanto alle conferme, Catalli e De Fabritiis parleranno con la società. «L'obiettivo è vincere il campionato», dice Di Giovanni, che esce allo scoperto in attesa di ufficializzare la nomina a presidente. «Chieti merita altri palcoscenici e non può permettersi di rimanere ancora in Eccellenza. Ripartiamo da Marino, super riconfermato, e ai tifosi dico che allestiremo una squadra forte per vincere». Concetto ribadito dal ds Trovarello, che torna in neroverde dopo due anni. «Inutile nascondersi: bisogna provare a vincere tutte le partite perché siamo il Chieti».
Giammarco Giardini
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