Chieti, senti Bellia: in settimana vendo

21 Aprile 2015

Serie D, il patron esce allo scoperto: «Trattativa avviata con imprenditori romani, giorni decisivi per la cessione del club»

CHIETI. Walter Bellia rompe il silenzio. E annuncia novità importanti sul futuro del Chieti. «Questa potrebbe essere la settimana decisiva per la cessione della società», rivela il presidente dimissionario. «La trattativa con il gruppo di imprenditori romani è a buon punto. Sono in stretto contatto con un rappresentante di questa cordata e per me ci sono tutte le condizioni affinché la trattativa vada a buon fine».

Il Chieti, dunque, potrebbe presto passare nelle mani di una cordata romana. Anche perché in città non si muove una foglia. «Fino a questo momento nessun imprenditore teatino e abruzzese si è fatto avanti per rilevare la società», spiega Bellia. «Sono disposto a parlare con tutti, ma di chiacchiere ne ho sentite tante e sono stufo. In questi anni ho sempre chiesto una mano, ma sono puntualmente rimasto solo. La verità è che se il calcio a Chieti continua a esistere è grazie a Walter Bellia che, pur se da mesi ha rassegnato le sue dimissioni dalla presidenza della società, sta onorando i suoi impegni. Sto pagando tutto e tutti e lo farò fino alla fine per garantire alla squadra di portare a termine il campionato».

Poi, Bellia lascerà il Chieti: questa è una certezza. Probabilmente a imprenditori romani: questo è un discorso ben avviato. E vorrà farlo dopo aver conquistato la quarta qualificazione ai play off in sette anni di gestione: questa è più che una speranza. A tre giornate dalla fine, il Chieti è quinto e deve difendere tre punti di vantaggio sul San Nicolò (che perde per due giornate Bartolini e una Moretti, entrambi squalificati) e la Civitanovese.

Dopo il pareggio con il Castelfidardo, deludente sul piano della prestazione ma importante per la classifica, domenica la squadra neroverde affronterà in trasferta il Giulianova, già salvo. Rientrerà Di Pietro, ma mancherà Rapino, squalificato per una giornata per somma di ammonizioni. «Dobbiamo andare a Giulianova per fare risultato», dice il tecnico Donato Ronci, «ma troveremo una squadra che, pur se già salva, sarà motivata perché è sempre un derby. Da ex allenatore del Giulianova so cosa vuol dire giocare al Fadini e so che fare punti in quello stadio è sempre difficile. Lo scorso anno ho perso solo una partita in casa. Spero di recuperare tutti i giocatori acciaccati, anche se molto probabilmente dovrò rinunciare a Vittorio Esposito che ha una spalla lussata e deve rimanere fermo».

Per Ronci sarà un derby speciale. «Quella di Giulianova è stata per me un’esperienza gratificante. Sono orgoglioso di aver allenato i giallorossi perché su quella panchina sono passati tanti grandi allenatori. Ho avuto un ottimo rapporto con i tifosi e li ringrazio per la stima dimostrata nei miei confronti». Il Chieti a Giulianova non cambierà modulo, nonostante il 3-4-3 sia diventato ormai prevedibile con squadre organizzate che abbassano gli esterni e raddoppiano le marcature sulle fasce. «Il 3-4-3 resta il modulo di base del Chieti, ma stiamo lavorando anche sul 4-3-3». Bellia, invece, continua a lavorare per la cessione della società al gruppo romano. E chissà che questa non sia davvero la settimana decisiva per il futuro del sodalizio neroverde.

Giammarco Giardini

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