Chieti senza sprint a Forlì Ultima frazione da incubo

Sorgentone: non abbiamo saputo reagire alle accelerazioni dei romagnoli
FORLì. Trenta minuti giocati alla pari con l’avversario poi la fatica si fa sentire, Williams finisce in riserva fissa e Chieti alza bandiera bianca a Forlì. I teatini mettono insieme la miseria di sette punti negli ultimi 10’, troppo pochi per sperare in qualcosa di diverso. Vince, con merito, la formazione di Sandro Dell’Agnello che mastica amaro per tre tempi poi trova il brio, e lo sprint, per affondare i denti nella pelle avversaria. Chieti, va detto, non meritava un passivo così pesante. I ragazzi di Sorgentone, infatti, si sono battuti alla pari in un match che li vedeva affrontare una compagine viva, vispa e con tutta la voglia di continuare l’avventura nella final eight. Così è stato. A decidere il match, come spesso accade, l’ultima frazione, chiusa su un eloquente 21-7 di parziale, in cui a Forlì è riuscito tutto, a Chieti non è riuscito nulla. In particolar modo in attacco, spenta la luce di Williams, uscito anche per falli, nessuno, nemmeno il super Sorokas è riuscito a far tornare la Lux sugli avversari. Così il match è lentamente, ma costantemente, scivolato nelle mani di Forlì che si è guardata bene di concedere le briciole agli avversari.
Avvio equilibrato, Chieti parte avanti ma Landi e Roderick strizzano l’occhio. Il 4-0 iniziale dei teatini viene subito ribaltato da un 6-0 romagnolo. Il punteggio resta in equilibrio, Bozzetto schiaccia (8-9), vantaggi alternati senza grossi exploit. La partita deve ancora avere la giusta fisionomia. Troppi errori da una parte e dall’altra, la prima sirena suona sul 12-13, punteggio troppo basso per essere vero. Si riparte ed arriva il primo strappo firmato da una tripla di Williams (12-18), Chieti prolunga la sua gioia (14-23) grazie a Sorokas e Ihedioha. Forlì non riesce a reagire, ospiti in doppia cifra (16-26) prima della reazione di Rodriguez che non ci sta di certo e realizza un’azione da tre con relativo fallo a corredo. Il vantaggio ospite si ferma, Landi spara la tripla del -3, è presto per esultare. Chieti conduce il calesse (24-28) di una partita che riserverà altri colpi di scena. La bomba di Natali vale il -2 (28-30) con il palazzetto forlivese che sprizza gioia. Time out provvidenziale di Sorgentone. Roderick impallina ancora il cesto ospite per il pareggio a quota 30, Chieti sbaglia molto in attacco, perde troppi palloni, sarà una costante negativa nel tempo, ed arriva allo sprint dell’ultimo minuto in perfetta parità, a 32, con il forte avversario.
Ripresa che si apre come si era chiusa la prima frazione. Forlì cerca di fare la voce grossa ma gli ospiti ribattono colpo su colpo. Un libero di Sodero e una tripla di Williams valgono il 41-41. La partita si incendia. Chieti va avanti prima di subire un 7-0 (48-43) da Natali e Bruttini. I romagnoli non prendono il largo, Williams trascina i suoi anche se c’è sempre qualche errore di troppo. La tripla di Natali vale il 55-48, Williams si carica sul groppone la squadra, si chiude al 30’ sul 55-52. Ultimi 10’ di fuoco. Forlì parte sparata (59-52), Sorgentone chiama time out e ci parla su. Poi Chieti non riesce più a rientrare, fa fatica a trovare con lucidità la via del canestro (63-54) favorendo l’inerzia della gara nelle mani romagnole. A 6’ dalla fine la doppia cifra è cosa fatta, Chieti sembra mollare gli ormeggi (67-54). Coach Sorgentone cerca di raschiare il fondo del barile ma le forze non ci sono più e la partita scivola mestamente nelle mani di Forlì. Roderick regala il +15 ai biancorossi, partita già decisa, si chiude sul 76-59. Per Forlì è qualificazione alle Final8 di “SuperCoppa Centenario 2020”. «Per 30’ abbiamo giocato alla pari con Forlì», sintetizza Domenico Sorgentone, «poi loro hanno pigiato sull’acceleratore e noi non abbiamo saputo reagire».
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