Chieti-Serra, il 6 febbraio si chiude Il Capistrello stangato dal giudice

27 Gennaio 2023

Serie D, tra dieci giorni i teatini avranno il nuovo proprietario. La Vastese aspetta l’ok per l’Aragona Eccellenza, tra i marsicani pioggia di squalifiche: otto turni di stop a De Meis e cinque a Di Girolamo 

CHIETI. Il Chieti passerà a Ettore Serra il prossimo 6 febbraio. È stata fissata la data per le firme dal notaio che sanciranno la cessione del restante 70% della società all’imprenditore torinese che diventerà l’unico socio del club. Serra, che in estate ha rilevato il 30%, ha deciso di anticipare l’acquisto del Chieti – previsto inizialmente a fine stagione – e tra dieci giorni avrà il pieno controllo della società neroverde. Le firme erano previste per fine mese, ma il closing è slittato di qualche giorno per motivi personali di Serra. Ieri l’imprenditore torinese e gli attuali soci di maggioranza, Mergiotti e Trevisan, hanno concordato la nuova data. Il 6 febbraio, dunque, salvo sorprese, il Chieti avrà ufficialmente una nuova proprietà. La squadra, intanto, viaggia sulle ali dell’entusiasmo dopo la vittoria con la Samb e prepara la sfida di domenica all’Angelini con il Montegiorgio, sconfitto mercoledì nel recupero dalla Cynthialbalonga (0-1). Un risultato che inguaia i marchigiani, impelagati nella zona play out, e lancia i laziali al quarto posto. Per il Chieti battere domenica il Montegiorgio significherebbe portarsi a +10 su una diretta concorrente per la salvezza.
Qui Vasto. La Vastese attende il via libera per poter tornare all’Aragona. Ieri si sperava nella fumata bianca, ma bisogna aspettare ancora qualche giorno. La Commissione comunale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo ha chiesto l’integrazione di ulteriori documenti. È in corso di ultimazione l’esame da parte del comando provinciale dei vigili del fuoco della documentazione relativa al rilascio del certificato di prevenzione incendi. La prossima settimana la Commissione si riunirà nuovamente per la verifica della documentazione richiesta e per il successivo sopralluogo e poi dovrebbe dare il via libera alla riapertura dello stadio per il derby del 5 febbraio con l’Avezzano.
Eccellenza. Stangata del giudice sportivo sul Capistrello dopo i fatti di domenica scorsa nel post partita con l’Angolana, finita con sette espulsi. A farne maggiormente le spese è il capitano rovetano Edoardo De Meis, squalificato per otto giornate per “aver colpito con pugni alla testa” Di Nicola dell’Angolana “ed essere entrato nello spogliatoio arbitrale con comportamento offensivo verso gli ufficiali di gara”. Cinque turni di stop per l’altro calciatore del Capistrello, Mario Di Girolamo, per “aver afferrato per il collo” Di Nicola mentre altri giocatori della sua squadra “lo colpivano ripetutamente”. Tre giornate, inoltre, a Samuele Carnevali e Piero D’Eramo. Sempre a fine partita, come riportato nel comunicato del giudice sportivo, alcuni tifosi del Capistrello hanno lanciato pezzi di neve verso l’arbitro e colpito l’assistente con sputi. “Tra i sostenitori che lanciavano sputi” è stato riconosciuto il dirigente del Capistrello Vittorio Palleschi, inibito fino al 31 ottobre. Per la società rovetana, infine, ammenda di 1.500 euro. L’Angolana, invece, perde per squalifica Marcucci e Montiel (due giornate a testa per una gomitata e un calcio agli avversari) e Gobbo per un turno.
Giammarco Giardini
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