Calcio

Chieti, settimana cruciale: iscrizione ok, ma Di Labio aspetta l’arrivo di Nuccilli

13 Luglio 2026

Rebus sul futuro del club neroverde: l’imprenditore sarà in città giovedì, ma la tifoseria è scettica. Domani si discuterà il ricorso al Coni sul -11 costato la serie D. (Nella foto, l’imprenditore Alessandro Nuccilli)

CHIETI. Per il Chieti inizia un’altra settimana cruciale, l’ennesima di un’estate turbolenta. Sono i giorni in cui si conoscerà il destino della squadra neroverde. Ci sono due nodi da sciogliere: la categoria e, soprattutto, l’assetto societario. Oggi scadono i termini per l’iscrizione in Eccellenza, ma la società ha già depositato la domanda (compreso il bonifico) e non corre rischi. Il Chieti sarà ai nastri di partenza del massimo campionato regionale, ma spera ancora di fare la D. Domani davanti al Collegio di garanzia del Coni, sarà discusso il ricorso presentato dall’avvocatessa della società neroverde, Maria Nicoletta Carè, contro il -11 inflitto dalla corte federale d’appello che ha condannato i teatini alla retrocessione. Il Chieti spera in una rimodulazione (o annullamento) della penalizzazione e nella riammissione in serie D. Quello che più conta, però, che sia Eccellenza o D, è avere una società alle spalle. Anche su questo fronte sono giorni decisivi. Il presidente Gianni Di Labio aspetta l’arrivo del nuovo socio romano. Si tratta di Alessandro Nuccilli, 59 anni, imprenditore che opera nel settore della sanità privata, già conosciuto nel mondo del calcio per essersi avvicinato in passato a tante società in difficoltà. Dieci anni fa è stato presidente del Foligno per pochi mesi, poi brevi apparizioni a Pavia, Legnano e Matera e trattative non andate a buon fine per rilevare un lungo elenco di club, tra cui Olbia, Pistoiese, Parma, Salernitana, Palmese, Akragas, Marsala e Lucchese. Nuccilli fu anche al centro di un giallo nel 2014 quando ai microfoni di un’emittente toscana si presentò con un altro nome, Alessandro Monzi. Lo scorso gennaio è riapparso sui canali ufficiali dell’Anzio dove è stato nominato responsabile dell’area tecnica. La notizia del possibile arrivo di Nuccilli è stata accolta tra lo scetticismo dei tifosi neroverdi che sui social hanno espresso le loro perplessità tenendo conto del curriculum calcistico dell’imprenditore romano. La trattativa però va avanti e dovrebbe chiudersi entro la metà della settimana. Nuccilli ha già contribuito all’iscrizione in Eccellenza e nelle prossime ore dovrebbe firmare l’accordo che lo vedrebbe entrare come socio (non è ancora chiaro con quante quote) e con il doppio ruolo di patron e presidente (Di Labio e Scurci rimarrebbero, rispettivamente, come copresidente e vicepresidente). Nuccilli è atteso in città giovedì, prima per incontrare il sindaco Giovanni Legnini e poi per una conferenza stampa dove dovrebbe essere reso noto il nuovo organigramma. Tra le prime incombenze c’è il pagamento degli stipendi arretrati ai tesserati dello scorso anno per evitare i punti di penalizzazione in Eccellenza (se il Coni accoglierà il ricorso, per iscriversi in serie D è obbligatorio presentare le liberatorie). I tifosi aspettano di capire quale sarà il nuovo assetto societario. E non sono gli unici a farlo. Sono in attesa anche il tecnico Francesco Del Zotti e il dg Stefano Giammarioli, gli uomini scelti per ripartire. Entrambi aspettano che si definiscano i quadri societari prima di sciogliere le riserve. Il mercato lo farà Omar Trovarello, ma anche lui in questo momento ha le mani legate. Senza certezze sulla categoria e, soprattutto, sugli aspetti societari, è difficile allestire la squadra. Il Chieti per ora ha sotto contratto solo gli under Conti e Gueye e i tre baby Ambrosi, Cacciatore e Polleggioni della Juniores. L’ultimo ad accasarsi altrove è il difensore romeno Demian Popovici che hada poco firmato con la Praia Tortora, neopromossa in serie D.

Gianmarco Giardini