Calcio

Il Pescara perde i pezzi: Acampora se ne va e potrebbe partire anche Bettella

13 Luglio 2026

Il centrocampista, che ha raggiunto l’intesa con l’Ascoli, si aggiunge alla lista dei giocatori che proseguiranno la loro carriera lontano dall'Adriatico e dalla serie C, scegliendo di misurarsi ancora con il campionato cadetto

PESCARA. Il Pescara perde i suoi pezzi pregiati: Olzer al Modena insieme a Brugman, Insigne alla Sampdoria e Di Nardo è seguito da almeno cinque o sei squadre, con il Frosinone in pole position. Non solo. È arrivata anche la notizia che Gennaro Acampora, fino a ieri vicino al ritorno in biancazzurro, ha declinato la proposta del Pescara per accettare la corte dell’Ascoli in serie B. Il centrocampista si aggiunge così alla lista dei giocatori che proseguiranno la loro carriera lontano dall'Adriatico e dalla serie C, scegliendo di misurarsi ancora con il campionato cadetto.

Una notizia che rappresenta una battuta d’arresto per il presidente Sebastiani e per il ds Foggia, che avevano annunciato l’intenzione di ripartire dall’ossatura della squadra capace, dallo scorso febbraio in poi, di riaccendere le speranze di salvezza. Un progetto che, però, si è progressivamente sgretolato. Ora, a meno di una settimana dall’inizio del ritiro di Campo di Giove, sarà necessario ridisegnare il piano stagionale e intervenire sul mercato per sostituire le pedine più importanti che hanno deciso di lasciare il club. Analizzando la rosa reparto per reparto, il Pescara è attualmente incompleto tra i pali, a centrocampo e in attacco.

In difesa, oltre a Capellini, Letizia, Pellacani, Giannini, La Barba e Troiano, resta il rebus Bettella. Il difensore classe 2000 inizierà il ritiro a Campo di Giove e, in caso di un’offerta irrinunciabile dalla serie B, potrebbe partire; in caso contrario sarà il leader del reparto arretrato. Ma, visto il clima che si respira in casa biancazzurra, ormai nulla può essere dato per scontato. Per questo il ds Pasquale Foggia si sta già muovendo alla ricerca di un’alternativa. C’è stato un colloquio con Giorgio Altare, ex Sampdoria, che ha aperto alla possibilità di un ritorno anche in serie C.

A centrocampo, considerata la permanenza di Valzania, Foggia è al lavoro per individuare un regista che possa raccogliere l’eredità di Brugman: il nome più caldo è quello di Langella del Cosenza. Dovrebbero restare anche Brandes e Kraja, mentre resta incerto il futuro di Meazzi. Il giocatore ha rifiutato alcune offerte e vorrebbe sposare il progetto biancazzurro. Se così fosse, le parti potrebbero sedersi al tavolo per discutere un rinnovo di contratto triennale. Per completare il reparto circolano anche i nomi di Bilal Erradi, mezzala attualmente svincolata, Panada, Bozhanaj e Megelaitis.

Il reparto offensivo, invece, al momento comprende Andrea Ferraris, che gode della stima di Buscè e dovrebbe restare, Di Nardo, destinato a partire, Merola e i giovani Saccomanni e Zeppieri. Le prossime mosse di mercato dipenderanno dalla cessione di Di Nardo: solo dopo la sua partenza il Pescara potrà affondare i colpi in entrata, anche se il club non ha alcuna intenzione di fare sconti.

Il primo nome sulla lista del direttore sportivo resta Simone Mazzocchi del Cosenza, seguito da Giacomo Parigi del Latina.

Per sostituire Insigne, invece, i profili più seguiti sono quelli di Bruzzaniti e Cicerelli, entrambi del Catania. Il club siciliano ha effettuato un sondaggio per Merola e non è escluso che il fantasista possa essere inserito come contropartita tecnica nell’operazione che porterebbe a uno dei due esterni rossazzurri. Sondaggi sono stati effettuati anche per Anatriello e Accornero. Intanto è ufficiale l'arrivo di Pablo Vitali, attaccante reduce dall'esperienza di Pontedera, che tra oggi e domani firmerà il contratto.

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