Chieti si arrende alla forza di Sanford

16 Gennaio 2023

La Caffè Mokambo resta in partita fino alla fine, ma all’ultimo assalto è decisivo il talento dell’asso americano del Forlì

UNIEURO83
CAFFè MOKAMBO76
UNIEURO: Cinciarini 5 (1/5, 0/2), Adrian 19 (2/5, 5/9), Radonjic 5 (1/1, 1/5), Penna 6 (1/5 da tre), Gazzotti 6 (2/4, 0/1), Ndour 2 (1/1), Borciu ne, Zilio ne, Sanford 29 (6/10, 5/11), Pollone 9 (0/1, 3/8), Flan, Benvenuti ner. All.: Martino.

CAFFE’ MOKAMBO CHIETI: Ancellotti 14 (4/11, 1/2), Spizzichini 7 (2/4, 1/1), Mastellari 1 (0/4 da tre), Bartoli 10 (1/3, 2/4), Alibegovic 6 (3/5, 0/1), Thioune 5 (2/4), Reale 9 (0/1, 2/3), Febbo ne, Pichierri ne, Serpilli 24 (2/5, 6/8). All.: Rajola.

Arbitri: Almerigogna, Centonza, Caruso.
Note: parziali: 15-19, 34-38, 52-58, 68-68. Tiri liberi: Unieuro 12/17, Caffè Mokambo 12/19. Tiri da tre: Unieuro 15/41, Caffè Mokambo 12/23. Spettatori 2.323.
FORLI’
Una Caffè Mokambo bella, ma ancora fatalmente incompiuta deve inchinarsi a un Vincent Sanford stellare che trascina di peso l’Unieuro alla vittoria facendo masticare amaro Stefano Rajola e i suoi ragazzi. Indomiti, orgogliosi, capaci di gettare cuore e tenacia oltre l’ostacolo di assenze pesantissime, ma piegati solo negli ultimi secondi dei regolamentari dall’invenzione della guardia statunitense da dietro l’arco dei 6.75 che ha salvato i romagnoli regalando loro un vibrante supplementare nel quale solo nei 50” conclusivi, una tripla di Pollone e un altro canestro di puro talento dello stesso Sanford, hanno spezzato l’equilibrio regnato sino al 76-74. Assenze pesanti, dicevamo. Sì, perché Chieti si è presentata al Pala Galassi senza i suoi due stranieri: Vrankic tenuto a riposo per noie al ginocchio e l’ex di turno “Josh” Jackson fermato da un risentimento muscolare. Rotazioni ridottissime, quindi, per coach Rajola, ma i suoi giocatori, a mente libera, sfoggiano sin dalla palla a due un match di grande attenzione difensiva e fluidità in attacco e mettono l’Unieuro alle corde. Solo le triple di Nathan Adrian, ritrovato dopo due gare più che anonime, permettono a Forlì di tenersi in scia nei primi 10’, ma la mira è precisissima anche per Serpilli e compagni che chiuderanno alla prima sirena con 3/6 da due e 4/5 dalla lunga e 4, meritatissimi, punti di vantaggio. La scelta di schierare Ancellotti e Thioune assieme, paga e i padroni di casa, senza il play Valentini e il centro di riserva Benvenuti, non riescono mai ad accendersi finendo anche sotto 16-23 a inizio seconda frazione. Il time-out di Antimo Martino li scuote, ma anche quando l’ennesima tripla di Adrian frutta il 31-27 del 18’, la Caffè Mokambo trova la forza di reagire con una fiammata di Reale che segna e fa segnare Ancellotti ridando 4 lunghezze di margine all’intervallo. Il terzo periodo è condotto con apparente saldezza grazie a un Serpilli infallibile al tiro e alla capacità di sfruttare Ancellotti in area. La gara cambia, però, nei 10’ finali quando la difesa dell’Unieuro alza il tono, Thioune e Ancellotti commettono errori da sottomisura che si riveleranno fatali e dalla lunga la mira romagnola inizia ad essere precisa. Negli ultimi 3’ Chieti sbatte contro la difesa di casa ed esce sconfitta, delusa, ma consapevole di avere dato più del massimo.
Stefano Rajola in sala stampa lo riconosce: «Un’altra sconfitta che fa male. Non posso rimproverare nulla a parte la gestione offensiva degli ultimi 8” nei quali dovevamo fare cose diverse, ma questa è la squadra che a noi serve per raggiungere i nostri obiettivi. Lo spirito visto è quello di cui abbiamo necessità, a partire da domenica con Mantova quando valuteremo anche la situazione degli stranieri». Tra questi Terrence Roderick che arriverà tra martedì e mercoledì, poi si valuteranno le sue condizioni e si deciderà se schierarlo.
Enrico Pasini