Chieti si arrende nel finale Verona vince ma a fatica

29 Aprile 2021

La Lux priva di Santiangeli e Williams parte male e poi riacciuffa gli scaligeri che trionfano solo negli ultimi minuti. Maffezzoli: «Pagato dazio nel 2° quarto»

CHIETI . Niente da fare per la Lux Chieti che, al PalaTricalle, è costretta ad arrendersi (72-74) alla quotata Tezenis Verona nel secondo turno della fase ad orologio del campionato di serie A2. Tra i biancorossi, alla preventivata assenza di Santiangeli si è aggiunta, alla vigilia della gara, quella di Penny Williams, bloccato da un problema muscolare la cui entità verrà valutata nei prossimi giorni.
Defezioni troppo importanti per non lasciare il segno di fronte ad una squadra dotata di un organico di assoluto spessore, in ogni caso la Lux parte con buona determinazione e, in una prima frazione di gioco segnata da diversi errori su entrambi i fronti, riesce comunque a tener botta con coach Maffezzoli che manda sul parquet i giovani Lugic e Mitt. Sullo scadere (10-16) Verona prova ad allungare, fortuito colpo al volto per Bozzetto, costretto a tornare in panchina, Chieti esibisce cattive percentuali e gli ospiti, attraverso una veloce circolazione di palla, cominciano a far male trovando anche la prima tripla della gara con Candussi. Time-out per i padroni di casa, imperversa il tandem Jones-Greene ed il risultato con il quale si arriva all’intervallo lungo (33-48), con il 2/9 da tre e il 10/25 da due messo assieme dai teatini a pesare come un macigno, è conseguenziale. Di nuovo in campo, la Tezenis non sembra sbagliare più un colpo, a segno anche l’ex Severini mentre la Lux generosamente continua a lottare per rimanere in scia. Esce Sorokas ma tra i biancorossi c’è un lampo di Lugic: stoppata su Jones e tripla subito dopo. Immediato il time out per coach Ramagli davanti ad un perentorio 13-2 di parziale per i padroni di casa ed il terzo periodo si chiude su un risultato (59-61) che lascia i giochi più che mai aperti. Si propone Ihedioha per la parità (61-61), qualche errore di troppo per la Lux che spreca diversi possessi mentre anche Verona sembra non trovare più la via del canestro. Arriva una scossa dal solito Greene, tripla di Severini e difesa più aggressiva degli ospiti che provano a scappare ancora via. Senza riuscirci perché Chieti non molla di un centimetro e porta la gara all’ennesimo finale punto a punto. Alla sirena la spunta (72-74 ) la Tezenis ma gli applausi che accompagnano i biancorossi all’uscita dal campo sono meritati. «Abbiamo avuto un calo nella seconda frazione», il commento di coach Maffezzoli, «e non siamo purtroppo riusciti a spostare, raggiunta la parità, l’inerzia della gara a nostro favore. Comunque ancora una bella prova da parte dei ragazzi, nonostante tante difficoltà ed al cospetto di una formazione dagli obiettivi sicuramente diversi dai nostri». Nelle altre due partite del girone giallo, successo (93-79) dell’Eurobasket Roma sull’Urania Milano, mentre la Bcc Treviglio ha vinto (73-78) sul parquet della Top Secret Ferrara.
Giuseppe Rendine
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