Chieti si congeda col poker Dos Santos re dei bomber

Goleada con la Jesina: il brasiliano chiude a 19 reti come Titone della Samb Il patron Pomponi vuol tenere i migliori. Varone (13 gol) a un passo dal Lugano
CHIETI. Ci sono volute 34 giornate di campionato per vincere due partite di fila. Nell’ultima all’Angelini, la goleada del Chieti con la Jesina (4-0) fa notizia: per la prima volta in questa stagione i neroverdi centrano la seconda vittoria consecutiva. Un successo che permette al Chieti di chiudere al sesto posto con 49 punti, uno in meno rispetto allo scorso campionato. L’altra notizia è che Dos Santos vince la classifica cannonieri del girone F insieme a Titone della Sambenedettese. L’attaccante brasiliano sblocca il punteggio con la Jesina, sfruttando un errore di Tafani, e sale a quota 19 reti.
«Per me è una grande soddisfazione», dice Dos Santos, «e ringrazio i miei compagni che mi hanno permesso di raggiungere questo risultato». L’Angelini si trasforma in una passerella anche per il centrocampista Ivan Varone, che realizza una doppietta e raggiunge il record personale in fatto di gol (13) e di presenze (34 su 34). Dos Santos e Varone insieme hanno segnato 32 reti e compongono la seconda coppia più prolifica del girone, dietro a Sivilla e Gucci (34) del Fano. Per Varone è stata l’ultima partita con la maglia del Chieti: il centrocampista è a un passo dal Lugano. «La trattativa è a buon punto», conferma il patron Giorgio Pomponi, «e faccio gli auguri più sinceri a Ivan per la sua carriera». Alla goleada partecipa anche Nicola Fiore, tra i migliori in campo. Per l’esterno vastese un assist, un gol e una traversa. Dalla tribuna tanti applausi per Marino. I risultati premiano il lavoro del tecnico campano che, subentrato a febbraio, ha ottenuto sei vittorie, cinque pareggi e una sconfitta. Pomponi assicura: «Marino ha fatto un grandissimo lavoro e resta a Chieti. Voglio confermare anche lo zoccolo duro della squadra». Marino è più cauto: «Se lo dice Pomponi bisogna crederci. Vorrei rimanere, ma vanno chiarite tante cose». Domani è previsto un nuovo incontro tra i due. Il tecnico chiede garanzie sui progetti: «La tifoseria vuole tornare nel calcio che conta e bisogna parlare chiaro». Sempre domani il patron incontrerà anche alcuni calciatori per convincerli a rimanere. Il primo della lista è Dos Santos, che non può giocare nei professionisti per problemi legati al passaporto da extracomunitario, ma è cercato da mezza serie D (Campobasso, Fano, Matelica). «Il mio futuro solo Dio lo sa», sorride il bomber brasiliano. «La mia intenzione, però, è rimanere a Chieti. Parlerò con il presidente, vedremo». Per la terza volta di fila, intanto, l’incasso della partita (400 euro circa) è stato pignorato per un vecchio debito non pagato.
Giammarco Giardini
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