Chieti sterile, un altro ko Cotta: «Così non va bene»

29 Settembre 2022

Tecnico deluso dopo il passo falso contro il Montegiorgio che non aveva mai vinto «La squadra ha cercato di non giocare, bisogna analizzare quanto accaduto»

montegiorgio1
chieti0
MONTEGIORGIO (4-3-3): Forconesi 6; Cardoni 6 (10'st Vignaroli 6), Baraboglia 6.5, Diop 6.5, Morganti 6.5; Zancocchia 6 (10'st Perini 6), Alessandro De Angelis 6 (30'st Marini 6), Misin 6; Albanesi 7 (25'st Rango 6), Perpepaj 6 (13'st Tenkorang 6), Pampano 5. A disp: A disposizione: Pettinari, Del Rosso, Monza, Antichi. Allenatore: De Angelis.

CHIETI (4-3-3): Serra 6; Di Renzo 6 (13'st Alessandro Rossi 6), Ferrari 6, Salto Lomba 6, Spinelli 5.5 (37'st Chitanu sv); Giacomo Rossi 6 (13'st Brbetta 6), Poletto 6, Bregasi 6; Riosa 5 (7'st Amato 5.5), Cesario 5, Palmisano 5. A disposizione: Vitiello, D’Innocenzo, Morana, Pagliuso, Di Meo. Allenatore: Cotta.

Arbitro: Tagliente di Brindisi.
Rete: 28' Albanesi.
Note: espulsi: 27'st Pampano, 36'st Palmisano.
MONTEGIORGIO
Uno sterile Chieti esce a testa bassa dalla trasferta marchigiana in casa del Montegiorgio. Si tratta della seconda sconfitta di fila. Neroverdi che si presentano al Tamburrini accompagnati da una buona rappresentanza di pubblico amico. Mister Cotta sceglie di schierarsi con il 4-3-3, modulo che viene applicato anche dalla formazione locale. I neroverdi puntano tutto sul tridente composto da Riosa e Palmisano ai fianchi di Cesario. Match dall'inizio equilibrato, con il Chieti che spinge soprattutto sugli esterni, ma i padroni di casa difendono con ordine. I neroverdi scelgono allora la soluzione del lancio lungo, ma la retroguardia di casa si dimostra insuperabile nel gioco aereo. Dopo alcuni batti e ribatti arriva così la rete dei locali. Dagli sviluppi di un calcio di punizione, Albanesi tutto solo da pochi passi, colpisce a botta sicura. Il Chieti fatica a riorganizzarsi e appena prima dell'intervallo rischia in un paio di circostanze, ma il giovane Serra è attento e neutralizza le conclusioni di De Angelis prima e Morganti poi. La ripresa parte subito con un brivido per il Chieti. Il liberissimo Perpepaj sbaglia un rigore in movimento. Al 27'st follia di Pampano, che commette un fallo incomprensibile a centrocampo e viene espulso. Il Chieti si ritrova in superiorità numerica, ma non riesce a sfruttarla. I ragazzi di Cotta fanno un giro palla sterile, non riuscendo a trovare lo spazio giusto per attaccare. Con il passare dei minuti le occasioni diminuiscono e al 36’st arriva anche l’espulsione di Palmisano a complicare la rimonta. L’attaccante rifila una gomitata a Marini sotto gli occhi dell’arbitro e si becca il rosso diretto. Al termine la squadra è stata chiamata a raccolta sotto lo spicchio dei tifosi neroverdi che hanno chiesto spiegazioni sulla prestazione, prima di sciogliersi in un applauso di incoraggiamento in favore della squadra. Mister Cotta cerca di trovare una risposta all’atteggiamento avuto dalla squadra in campo. «Non riesco a comprendere perché la squadra abbia deciso di giocare con lanci lunghi, non è nelle nostre corde e non abbiamo neanche le caratteristiche per farlo e si è visto. La difesa montegiorgese ha avuto vita facile», ammette Cotta, «nella ripresa invece ci siamo intestarditi a trovare la soluzione personale, quando invece c’erano soluzioni migliori. La mia squadra oggi ha cercato di non giocare, mi prendo le mie responsabilità, ma dovremo capire subito il perché questo sia avvenuto».
Matteo Achilli