Chieti, un balzo in avanti per i play off

Termoli sconfitto 3-0 e quinto posto ora a due punti. Squadra rigenerata dopo il cambio in panchina: 13 punti in 6 gare
CHIETI3
TERMOLI0
CHIETI (4-3-3): Antignani 6; Cucciniello 6.5, Conson 6.5, Vesi 6.5 (17’ st Laziz 6), Tortora 6 (26’ st Di Sabatino 6); Forgione 6 (26’ st Marino 6), Castellano 6.5, Gaye 6.5; Salvatore 7, Fall 6.5 (37’ st Ardemagni 6), Mercuri 7.5 (17’ st A. Gatto 6.5). A disposizione: Serra, Mancini, Caterino, Sueva. Allenatore: Luiso.
TERMOLI (3-5-2): Lombardo 5; Hutsol 5, Sicignano 5.5, Caiazza 5; Maiorino 5.5 (1’ st Garzia 5.5), Thiaw 5.5 (1’ st Gabrielli 5.5), Scoppa 6 (22’ st Corcione), Colarelli 5, Barchi 5.5; Burzio 5.5, Hernandez 6 (1’ st Esposito 4). A disposizione: Maresca, Izquierdo, Allegretti, Rinella, Ousfar. Allenatore: Carnevale.
Arbitro: Laganaro di Genova.
Reti: 10’ pt Salvatore, 13’ st Fall su rigore, 47’ st A. Gatto.
Note: espulsi 46’ pt Hutsol, 7’ st Carnevale, 11’ st Esposito; ammoniti Conson, Vesi, Marino, Scoppa, Barchi; angoli 6-4; recupero 4’ pt 5’ st; spettatori 1.200 di cui 130 tifosi ospiti.
CHIETI
Il Chieti non si ferma più e si avvicina ai play off. I neroverdi vincono 3-0 con il Termoli, ottengono il quinto risultato utile consecutivo, la terza vittoria di fila all’Angelini e fanno un balzo in avanti in classifica. I teatini superano il Notaresco e salgono al settimo posto, portandosi a -2 dalla quinta posizione, occupata dal Roma City, e accorciano a -3 dalla quarta, la Vigor Senigallia. A quattro giornate dalla fine, il Chieti accelera nella rimonta play off. Merito della cura Luiso.
Tredici punti in sei partite per il “Toro di Sora” che in un mese e mezzo ha scongiurato l’incubo play out e riportato la squadra nella parte alta della classifica. La vittoria con il Termoli è la più agevole delle quattro della gestione Luiso. I neroverdi passano subito in vantaggio con il colpo di testa in tuffo di Salvatore e poi approfittano della doppia inferiorità numerica dei molisani, rimasti in dieci sul finire di primo tempo per il doppio giallo a Hutsol e poi in nove dal 56’ per il rosso diretto per proteste all’ex Vittorio Esposito.
Con il Termoli costretto a giocare tutto il secondo tempo in nove uomini, il Chieti va sul velluto trovando il raddoppio su rigore con Fall e il tris nel finale con Alessandro Gatto. L’Angelini torna ad applaudire squadra e allenatore, ma dalla curva Volpi continua la contestazione nei confronti del dg Sartiano, preso di mira ripetutamente dai cori degli ultrà in una giornata di festa sugli spalti dove le due tifoserie hanno rinnovato lo storico gemellaggio. L’unica macchia per il Chieti è l’ammonizione di Conson che salterà per squalifica la gara di domenica al Savini con il Notaresco.
Da domani Luiso penserà al derby, nel frattempo si gode l’ennesimo risultato positivo. Il Chieti è una squadra in salute che ha ritrovato fiducia, entusiasmo e certezze. Una si chiama Luca Mercuri, rilanciato dal nuovo allenatore dopo essere finito in tribuna con la parentesi Iezzo. È il numero 71 neroverde a rompere gli equilibri e a servire al 10’ la palla dell’1-0 sulla testa di Salvatore, altro giocatore rinato con il cambio di allenatore, che sigla il sesto gol stagionale. Il Chieti non affonda il colpo, gestisce il vantaggio e sfrutta gli episodi a favore. Al 47’ Hutsol ferma una ripartenza del solito Mercuri e viene espulso per doppia ammonizione. La partita del Termoli viene compromessa definitivamente al 56’ quando l’arbitro assegna un rigore ai teatini per fallo di Caiazza sull’instancabile Mercuri. L’ex neroverde Vittorio Esposito, appena entrato, dice una parola di troppo al fischietto genovese e lascia i molisani in 9. Dal dischetto Fall supera il portiere Lombardo con il cucchiaio e festeggia il decimo gol personale con dedica speciale al figlio Noah. In 11 contro 9 è pura accademia del Chieti che sfiora il tris più volte con Salvatore, Forgione e Gaye prima di trovarlo nel finale con un bel tiro di Alessandro Gatto su sponda di Ardemagni. Una vittoria che allunga la striscia positiva e da una parte aumenta i rimpianti per aver buttato via il campionato nei due mesi terribili della gestione Iezzo e dall’altra rilancia le ambizioni play off. Un obiettivo ora sempre più alla portata.
Giammarco Giardini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
TERMOLI0
CHIETI (4-3-3): Antignani 6; Cucciniello 6.5, Conson 6.5, Vesi 6.5 (17’ st Laziz 6), Tortora 6 (26’ st Di Sabatino 6); Forgione 6 (26’ st Marino 6), Castellano 6.5, Gaye 6.5; Salvatore 7, Fall 6.5 (37’ st Ardemagni 6), Mercuri 7.5 (17’ st A. Gatto 6.5). A disposizione: Serra, Mancini, Caterino, Sueva. Allenatore: Luiso.
TERMOLI (3-5-2): Lombardo 5; Hutsol 5, Sicignano 5.5, Caiazza 5; Maiorino 5.5 (1’ st Garzia 5.5), Thiaw 5.5 (1’ st Gabrielli 5.5), Scoppa 6 (22’ st Corcione), Colarelli 5, Barchi 5.5; Burzio 5.5, Hernandez 6 (1’ st Esposito 4). A disposizione: Maresca, Izquierdo, Allegretti, Rinella, Ousfar. Allenatore: Carnevale.
Arbitro: Laganaro di Genova.
Reti: 10’ pt Salvatore, 13’ st Fall su rigore, 47’ st A. Gatto.
Note: espulsi 46’ pt Hutsol, 7’ st Carnevale, 11’ st Esposito; ammoniti Conson, Vesi, Marino, Scoppa, Barchi; angoli 6-4; recupero 4’ pt 5’ st; spettatori 1.200 di cui 130 tifosi ospiti.
CHIETI
Il Chieti non si ferma più e si avvicina ai play off. I neroverdi vincono 3-0 con il Termoli, ottengono il quinto risultato utile consecutivo, la terza vittoria di fila all’Angelini e fanno un balzo in avanti in classifica. I teatini superano il Notaresco e salgono al settimo posto, portandosi a -2 dalla quinta posizione, occupata dal Roma City, e accorciano a -3 dalla quarta, la Vigor Senigallia. A quattro giornate dalla fine, il Chieti accelera nella rimonta play off. Merito della cura Luiso.
Tredici punti in sei partite per il “Toro di Sora” che in un mese e mezzo ha scongiurato l’incubo play out e riportato la squadra nella parte alta della classifica. La vittoria con il Termoli è la più agevole delle quattro della gestione Luiso. I neroverdi passano subito in vantaggio con il colpo di testa in tuffo di Salvatore e poi approfittano della doppia inferiorità numerica dei molisani, rimasti in dieci sul finire di primo tempo per il doppio giallo a Hutsol e poi in nove dal 56’ per il rosso diretto per proteste all’ex Vittorio Esposito.
Con il Termoli costretto a giocare tutto il secondo tempo in nove uomini, il Chieti va sul velluto trovando il raddoppio su rigore con Fall e il tris nel finale con Alessandro Gatto. L’Angelini torna ad applaudire squadra e allenatore, ma dalla curva Volpi continua la contestazione nei confronti del dg Sartiano, preso di mira ripetutamente dai cori degli ultrà in una giornata di festa sugli spalti dove le due tifoserie hanno rinnovato lo storico gemellaggio. L’unica macchia per il Chieti è l’ammonizione di Conson che salterà per squalifica la gara di domenica al Savini con il Notaresco.
Da domani Luiso penserà al derby, nel frattempo si gode l’ennesimo risultato positivo. Il Chieti è una squadra in salute che ha ritrovato fiducia, entusiasmo e certezze. Una si chiama Luca Mercuri, rilanciato dal nuovo allenatore dopo essere finito in tribuna con la parentesi Iezzo. È il numero 71 neroverde a rompere gli equilibri e a servire al 10’ la palla dell’1-0 sulla testa di Salvatore, altro giocatore rinato con il cambio di allenatore, che sigla il sesto gol stagionale. Il Chieti non affonda il colpo, gestisce il vantaggio e sfrutta gli episodi a favore. Al 47’ Hutsol ferma una ripartenza del solito Mercuri e viene espulso per doppia ammonizione. La partita del Termoli viene compromessa definitivamente al 56’ quando l’arbitro assegna un rigore ai teatini per fallo di Caiazza sull’instancabile Mercuri. L’ex neroverde Vittorio Esposito, appena entrato, dice una parola di troppo al fischietto genovese e lascia i molisani in 9. Dal dischetto Fall supera il portiere Lombardo con il cucchiaio e festeggia il decimo gol personale con dedica speciale al figlio Noah. In 11 contro 9 è pura accademia del Chieti che sfiora il tris più volte con Salvatore, Forgione e Gaye prima di trovarlo nel finale con un bel tiro di Alessandro Gatto su sponda di Ardemagni. Una vittoria che allunga la striscia positiva e da una parte aumenta i rimpianti per aver buttato via il campionato nei due mesi terribili della gestione Iezzo e dall’altra rilancia le ambizioni play off. Un obiettivo ora sempre più alla portata.
Giammarco Giardini
©RIPRODUZIONE RISERVATA

