Chieti, una vittoria per salutare i tifosi

18 Aprile 2016

Ultima in casa: la Proger batte Matera e sugli spalti è festa

CHIETI. Festa Proger al PalaTricalle. Nell’ultima apparizione casalinga stagionale, Chieti costruisce la dodicesima vittoria del campionato congedandosi nel migliore dei modi davanti al pubblico amico. Finisce 87-60 contro un Matera già retrocesso, ma giunto in Abruzzo con l’obiettivo di onorare fino alla fine il torneo di A2. Un incontro che sulla carta non aveva molto da dire sul piano delle motivazioni, ma che è stato il suggello di un anno che ha regalato alla Proger la salvezza alla quart’ultima giornata.

La partita rimane equilibrata fino all’intervallo, poi dal terzo quarto esce il carattere e la voglia di vincere della formazione di casa, tanto che il match diventa un monologo teatino nell’ultimo quarto. All’inizio dell’incontro la Proger è costretta ad inseguire un Matera volenteroso e per nulla arrendevole. Nonostante alla vigilia non fossero dati nelle migliori condizioni, tra le file del Chieti Piazza e Piccoli sono regolarmente a disposizione. La buona vena della formazione ospite si traduce soprattutto nei punti di Hubalek, che nel primo parziale ne mette a segno 9, tre in più di Monaldi, miglior realizzatore tra le Furie. La seconda frazione di gioco vede salire in cattedra i teatini, che prima agganciano Matera sul 30-30 e dopo trovano il vantaggio. Tuttavia si va a riposo in perfetto equilibrio (35-35).

Le due squadre si equivalgono: all’intervallo sono Piazza (10 punti) da una parte e Hubalek (20 punti) dall’altra a fare la differenza. Il terzo quarto è quello dell’allungo Proger. Sergio prende per mano la sua squadra e Chieti inizia a fare la voce grossa. Il capitano delle Furie ha la mano calda e mette a segno quattro canestri su sei da tre punti. Per gli ospiti, invece, non basta il solito Hubalek per contenere l’arrembaggio teatino. L’ultimo parziale è quello della cavalcata trionfale della Proger. Allegretti (è lui al termine della partita il miglior realizzatore per i padroni di casa) si mette in evidenza. Con un break di 26-4 Chieti archivia la pratica Matera salutando tra gli applausi i propri straordinari tifosi. Jiri Hubalek con 27 punti è il mattatore di serata, magra consolazione per un Matera che dovrà dimenticare in fretta quest’anno. Le Furie invece fanno festa, ricevendo il caloroso abbraccio dei tifosi a fine partita. Sabato, alle 21, è in programma l’ultima di campionato in trasferta a Bologna.

Alfredo Sitti

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