Chieti, undicesima sconfitta stagionale a Campobasso

21 Novembre 2016

Altri tre gol al passivo per i neroverdi ormai in caduta libera Russo fermato in area reclama invano il rigore, poi il crollo

CAMPOBASSO. Il Chieti fa da comparsa a Campobasso, tornando a casa con tre gol al passivo al termine di una partita senza storia. I baby teatini hanno potuto poco contro una squadra apparsa nettamente superiore, e anzi sono stati salvati in due circostanze dai legni e anche dal portiere Ronchi. Un risultato e una prestazione che non fanno che confermare come quella neroverde sia al momento una serissima candidata alla retrocessione. La partita potrebbe prendere subito una piega negativa per gli abruzzesi, ma la conclusione a girare di Improta centra il palo, con la palla che torna in campo.

Il Chieti non si scompone e per un po’ non corre rischi, anzi è Russo al quarto d’ora a farsi vivo in area e reclamare un rigore dopo un contatto. Ma appena il Campobasso pigia sull’acceleratore, la partita diventa un assedio e nel giro di 7 minuti gli ospiti corrono tre rischi: Ronchi è bravo a parare una conclusione di Ronchi, poi Tuccia sfiora l’autogol e Grazioso colpisce il secondo legno dei molisani.

Con l’aiuto della fortuna, la squadra di Mariani va al riposo sullo 0-0, ma al 10’ della ripresa il risultato si sblocca: Fioretti fa impazzire Capuani, che lo stende. È rigore, Improta lo trasforma anche se Ronchi si tuffa dalla parte giusta. La risposta teatina è tutta nei piedi di Faella, l’unico a creare pericoli nella metà campo avversaria. Ma la sua azione personale al 16’ si conclude con il salvataggio in angolo della difesa di casa. Mariani, dopo aver fatto entrare a inizio ripresa Gallo al posto di Genovese, prova la carta Ceccarelli. Ma al 28’ la difesa si fa cogliere di sorpresa lasciando completamente libero il centrale D’Angelo di saltare e indirizzare di testa nell’angolo per il raddoppio molisano. Capuani prova a rendere pan per focaccia, ma il suo colpo di testa viene afferrato da Palumbo. È la resa per il Chieti, che toglie dal campo anche Faella rimpiazzato dal classe ’99 Sorrentino. Il Campobasso dilaga. Al 41’ Fioretti è imprendibile, il suo invito viene raccolto da Germano che incrocia bene centrando l’angolo per il 3-0, mentre nel recupero il neo-entrato D’Aversa sfiora il poker.

Giuseppe Villani