Chieti, via Giglio: Paciarella nuovo ds

I neroverdi la spuntano per Maggiore, L’Aquila riabbraccia La Selva
CHIETI. Novità a Chieti. È finita l’avventura in neroverde del direttore sportivo Giuseppe Giglio che ieri ha rassegnato le dimissioni per incomprensioni con la società. Al suo posto arriva Tonino Paciarella, ex Lanciano e Francavilla, che era stato a un passo dai neroverdi già in estate prima di finire all’Avezzano dove è andato via dopo pochi mesi. Toccherà a Paciarella portare avanti il mercato del Chieti. Ieri sono arrivate le ufficialità dei ritorni del terzino Manfredo Pietrantonio (’98) e del portiere Carmine Salvatore (’98), entrambi dallo Spoltore. La novità delle ultime ore è che la società teatina ha superato la concorrenza dell’Aquila ed è pronta ad annunciare l’ingaggio dell’esterno Davide Maggiore, classe 2001, anche lui proveniente dallo Spoltore. L’Aquila adesso deve virare su altri profili, nel frattempo la società rinforza il pacchetto offensivo con il ritorno dell’esterno d’attacco Andrea La Selva (’93), proveniente dalla Virtus Cupello, che con i rossoblù è stato tra i protagonisti della vittoria del campionato di Promozione. Un rinforzo di spessore anche per il Delfino FP: preso dal Fontanelle il portiere Tomasch Calore, classe 1997, ex Spoltore, Teramo e Pescara. Il Lanciano è vicino all’attaccante Daniel Antichi, che ha iniziato la stagione al Sambuceto.
La ripartenza. Ieri il presidente della Figc, Gabriele Gravina, ha scritto una lettera alla Lnd dettando le linee della ripartenza. Tenuto conto della non obbligatorietà, non è prevista alcuna sanzione per chi non riprende l’attività, ad eccezione dell’esclusione dalla graduatoria per i ripescaggi per la sola stagione sportiva 2020/2021. Gravina, inoltre, ha detto che dev’essere previsto un numero minino di squadre per ogni girone (è ammessa la facoltà di poterli organizzare con altri comitati regionali) che garantisca l’equilibrio tra promozioni in serie D e retrocessioni in Eccellenza. Non viene specificato, però, il numero minimo a cui si fa riferimento. In Abruzzo le squadre che hanno dato l’ok a ripartire sono sette. Ieri il consiglio direttivo del comitato regionale si è riunito fino a tarda notte e oggi incontrerà le 7 società. Entro le 15 di domani, i comitati devono comunicare in via definitiva alla Lnd i format dei campionati e i relativi calendari delle gare da trasmettere poi alla Figc che dovrà dare l’ok.
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