Chieti, è fatta per Ivanov Cavuoti in rampa di lancio

I teatini prendono il portiere bulgaro e cercano un difensore: no della Ternana al ritorno di Mucciante. Cagliari e Parma sul baby della Vastese: si può chiudere
CHIETI. Il Chieti le prova tutte per raggiungere la salvezza. Ed è pronto a tesserare il cinquantunesimo giocatore della stagione. È fatta per il portiere bulgaro Mihail Aleksandrov Ivanov, 30 anni, che sbarcherà stamattina a Roma e poi raggiungerà Chieti. Ivanov, dopo aver iniziato la carriera nelle giovanili del Levski Sofia, è arrivato in Italia nel 2004, tesserato dalla Rc Angolana. Poi il trasferimento alla Primavera del Siena (finale scudetto persa col Palermo) e l’esperienza al Foggia di Zeman (16 presenze) e al Piacenza (16 partite), entrambe in Prima Divisione. Poi il ritorno in Bulgaria, dove ha giocato anche nella massima serie con il Botev Vraca, al Levski Sofia e al Botev Plovdiv, e infine l’avventura all’Eskilstuna, squadra della seconda serie del campionato svedese, dove ha ricoperto il ruolo di vice Curci (ex Roma e Sampdoria). Ivanov è atteso oggi a Chieti ma difficilmente sarà a disposizione per la gara di sabato a Ortona con la vice capolista Matelica allenata da Gianluca Colavitto (in estate a un passo dalla panchina teatina, ndr) perché la società deve prima espletare i passaggi burocratici legati al tesseramento.
I neroverdi, dunque, puntano su un portiere esperto per provare a salvare la categoria, ma cercano anche un difensore centrale. Il profilo è quello di un giocatore di esperienza che dia sicurezza a un reparto che negli ultimi mesi ha perso certezze ed oggi è il peggiore del campionato (40 gol subiti). Il patron Giulio Trevisan e il presidente Antonio Mergiotti hanno fatto un tentativo con la Ternana per riportare a Chieti il centrale Tiziano Mucciante, 37 anni, già in neroverde nella stagione 2009-2010 (quella della vittoria della D con Vincenzo Vivarini in panchina) e l’anno successivo nei professionisti, ma la società umbra non intende lasciar partire il difensore pescarese. Circola il nome di Marco De Vito, 29 anni, del Rimini, ma il Chieti non ha ancora deciso di affondare il colpo.
Sabato, intanto, arriva il Matelica. E per il tecnico Alessandro Grandoni ci sono diverse defezioni. In difesa non ci saranno l’infortunato Brugaletta e lo squalificato Ricci. Quasi sicuramente mancherà anche Di Cillo (problema muscolare). In attacco, è in forte dubbio la presenza di Sarritzu (febbre) mentre Traini è alle prese con i soliti problemi al ginocchio sinistro. L’unica buona notizia in un 2020 partito nel peggiore dei modi è che a marzo il Chieti tornerà a giocare allo stadio Angelini, i cui lavori di manutenzione straordinaria sono stati quasi ultimati.
Nicolò Cavuoti può lasciare subito la Vastese. Sul 16enne centrocampista biancorosso (18 presenze in D, di cui 9 da titolare) c’è il pressing del Cagliari e del Parma che vorrebbero prenderlo subito. Le trattative sono in corso ed entro domani - ultimo giorno del mercato dei professionisti - verrà deciso il futuro del baby talento della Vastese impegnato in questi giorni con la Nazionale Dilettanti under 17 insieme all’attaccante Alex Forcini, anche lui classe 2003, del Giulianova. A proposito dei giallorossi, va avanti la trattativa con il Catanzaro per la cessione dell’attaccante Federico Barlafante, classe 2000, ma l’accordo non è stato ancora trovato. L’Avezzano attende il transfert per il centravanti romeno Andrei Ciolacu, che si sta già allenando con la squadra di Mecomonaco. Domenica i marsicani giocheranno lo scontro diretto per la salvezza sul campo della Jesina, ultima in classifica a -4 dai biancoverdi. Il tecnico Mecomonaco recupera Agate, Masini e Quatrana, ma perde lo squalificato Di Giacomo (tra i più positivi nel derby col Notaresco) e deve ancora rinunciare a Magri e Fanti. Quest’ultimo si è stirato e lo staff non vuole forzare il suo rientro in campo, ecco perché la società si è tutelata ingaggiando l’esperto portiere Alberto Patania, subito schierato domenica scorsa nel derby.
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