Chiodi: «Siamo decisi a cedere L’Aquila»

L’AQUILA. Incomincia a delinearsi il futuro della nuova proprietà rossoblù. Nella giornata di domani il presidente dell’Aquila Corrado Chiodi incontrerà la cordata di Massimo De Simoni intenzionata a...
L’AQUILA. Incomincia a delinearsi il futuro della nuova proprietà rossoblù. Nella giornata di domani il presidente dell’Aquila Corrado Chiodi incontrerà la cordata di Massimo De Simoni intenzionata a rilevare una larga fetta del club. Si parla del 70% delle quote con il presidente ancora cauto sulle percentuali. L’appuntamento è nel capoluogo abruzzese con la trattativa seguita non soltanto da Chiodi, ma anche dagli altri soci Leli, Mancini e Cipriani. «Noi siamo convinti a cedere la società e loro sembrano totalmente convinti a subentrare, la percentuale delle quote è ancora da verificare», ha dichiarato Chiodi alla vigilia dell'incontro. «Da ottobre 2015 sono presidente e faccio parte della proprietà e assieme agli altri soci sto seguendo la trattativa. Posso dire che siamo a buon punto, i tempi stringono quindi bisognerà chiudere altrimenti il problema diventerà più grande». Sulla recente assemblea dei soci Corrado Chiodi ha spiegato che si darà continuità sia alla gestione del settore giovanile che della parte tecnica della prima squadra. «Si è valutato l’aspetto tecnico e sul settore giovanile si hanno le idee chiarissime sulle figure di Fabrizio Rossi e Maurizio Ianni. Stando allo staff tecnico della prima squadra, Pierfrancesco Battistini dev’essere riconfermato per la grande professionalità dimostrata finora. Ranucci? In questi anni ha svolto un ottimo lavoro amministrativo ripianando una grande fetta del vecchio debito. Credo possa ancora apportare un grosso beneficio».
Alessia Lombardo
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