Chris Froome contro tutti al Tour de France

Ciclismo, domani il via all’edizione 105: Nibali, Porte, Quintana e Dumoulin i principali avversari
Chris Froome contro tutti. Dopo l'assoluzione per il caso Salbutamolo, il ciclista britannico del Team Sky va a caccia della quarta vittoria di fila al Tour de France.
Froome, che in Francia non gode di grande simpatia e i tifosi glielo ricordano a ogni curva, sputandogli addosso e lanciandogli buste di urina, alla vigilia della prima tappa (201 km, da Noirmoutier en l'Ile a Fontenay le Comte) prevista domani, ha detto: «Al Giro d'Italia, e il mio caso non era ancora stato risolto, è andato tutto bene. Alla gente, anche a chi non ama il Team Sky del quale faccio parte, consiglio di venirci a vedere per fare il tifo a favore dei propri beniamini. Non venite sulla strada con uno spirito negativo. Io amo la Francia, amo questa corsa, che è la più bella del mondo».
L'edizione numero 105 della Grande Boucle è la più breve degli ultimi 15 anni (3.351 i chilometri complessivi) e vede ai nastri di partenza tanti pretendenti al successo finale. Froome dovrà difendersi da Vincenzo Nibali (vincitore nel 2014), dall'australiano Richie Porte, dai colombiani Nairo Quintana e Rigoberto Uran, dallo spagnolo Mikel Landa, dall'olandese Tom Dumoulin e dal francese Romain Bardet. Il team Bahrain-Merida schiera, al servizio di Nibali, gli italiani Pozzovivo e Pellizotti. Quest'anno non c'è l'abruzzese Dario Cataldo: l'Astana punterà sul danese Jakob Fuglsang e sullo spagnolo Luis Leon Sanchez. E' un percorso vario quello del Tour de France 2018, caratterizzato da molta salita, da alcuni tratti in pavè e da tappe piuttosto insidiose. Due le prove a cronometro: quella a squadre, in programma lunedì (35,5 km), e quella individuale di 31 km prevista nella penultima tappa. Negli arrivi in volata l'iridato Peter Sagan dovrà vedersela con il colombiano Gaviria, il francese Demare, i tedeschi Kittel e Greipel, il norvegese Kristoff e l'australiano Matthews. Grande novità in occasione della 17ª tappa, frazione dura e dal breve chilometraggio (65 km), che condurrà il gruppo da Bagneres de Luchon alla vetta di Saint Lary Soulan: la partenza sarà infatti determinata in base alla posizione in classifica generale dei corridori, cioè seguendo una griglia sullo stile della Formula Uno. A proposito delle tappe di montagna, sono da cerchiare in rosso gli arrivi di La Rosiere (11ª tappa) e dell'Alpe d'Huez (12ª tappa) e i passaggi sul Col de la Madeleine, Col de la Croix de Fer, Col du Tourmalet e il Col d'Aubisque. Due i giorni di riposo di questa edizione (16 e 23 luglio), che si concluderà domenica 29 con il tradizionale arrivo ai Campi Elisi, a Parigi. La prima tappa, da Noirmoutier-en-l’Île a Fontenay-le-Comte (201 km), è adatta ai velocisti.
In tv. Dirette quotidiane su Raisport, Rai 3 e Eurosport. Su Rai 3, al termine di ogni frazione, ci sarà anche l'appuntamento con il "Processo alla tappa".
Gaetano Lombardino

