Cianchetti applaude: l’associazione al 10% è una buona idea

26 Agosto 2017

Il vice presidente degli Sharks: «Noi favorevoli ad accogliere anche un rappresentante nel Cda». Probabili altri nuovi soci

ROSETO. La notizia di ieri, secondo cui l’Associazione I Love Roseto Sharks ha deliberato di partecipare alla ricapitalizzazione degli Sharks rilevando il 10% delle quote, è stata accolta con ottimismo dai vertici della società: il vice presidente Ettore Cianchetti in merito ha dichiarato: «Siamo contenti che l’Associazione farà questo passo, anzi più persone entreranno nel capitale sociale degli Sharks, e meglio sarà. Da parte dei soci attuali non c’è nessuna ostilità all’operazione, abbiamo fornito nelle scorse settimane il nostro bilancio, a riprova della disponibilità». Sullo slancio potrebbero esserci altre persone interessate? «E’ l’augurio che prima di tutto da rosetano, e poi da sportivo, faccio al nostro club, il cui futuro dipenderà anche da quanto si rafforzerà la compagine societaria». L’associazione del presidente Quatraccioni ha chiesto anche di avere una persona nel consiglio di amministrazione: «Una richiesta sensata, il Cda deve essere espressione della composizione del capitale sociale». Si prospetta una nuova organizzazione per gli Sharks? «Nella mia visione, potremmo avere due strutture: la prima amministrativa, composta da un consiglio di amministrazione, magari con un presidente meno operativo ma che sia di rappresentanza e di prestigio. La seconda struttura invece la immagino operativa, dedicata all’aspetto tecnico e sportivo, con le deleghe affidate ad un direttore generale di esperienza, che abbia quel bagaglio di conoscenze indispensabili per competere; l’unica cosa che spero è che le professionalità che già abbiamo, non vadano disperse». Quando avverranno questi movimenti? «Entro il mese di settembre verrà fatta la ricapitalizzazione, perché bisogna presentare i bilanci». Insomma, gli Sharks sembrano destinati a cambiar pelle prima dell’inizio della prossima stagione sportiva, in che modo lo diranno i nomi dei prossimi ingressi nel capitale sociale: oltre all’associazione infatti, ci potrebbero essere altri interessati, che finora sono rimasti in disparte, ma l’eco di alcune trattative è comunque arrivata in città. Nel frattempo, mentre i giocatori sudano in palestra tra preparazione fisica e sedute tecniche, sembra andare a rilento la campagna abbonamenti. La speranza degli Sharks è che con l’arrivo del secondo americano previsto per la prossima settimana, e con le prime amichevoli (si comincia il 30 agosto a Teramo contro la Tasp) la febbre torni a salire.
Marco Rapone
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