Cianfrone: e ora guai a pensare di essere in A1

21 Giugno 2016

Pallanuoto donne, il tecnico dell’Original Marines: «L’impresa con la Florentia deve avere un seguito domenica». La bomber De Vincentiis nell’Italia giovanile

PESCARA. La Serie A1 è lì, a un passo. Basta un ultimo sforzo. L'impresa di Firenze ha spostato gli equilibri nella finale play off di Serie A2 femminile di pallanuoto. Ora il vantaggio è tutto dell’Original Marines Pescara che, vincendo anche gara 2 domenica alle Naiadi, vederebbe il sogno trasformarsi in realtà. In caso contrario, ci sarà la bella, di nuovo a Firenze.

Al termine della battaglia nella piscina Nannini, con l'eletrizzante epilogo ai tiri di rigore in virtù della situazione di parità, il tecnico delle biancazzurre Tommaso Cianfrone è apparso raggiante. «È stata una partita difficile, ma ben giocata dalle ragazze. Siamo andati sotto anche di due reti e non ci siamo mai disuniti più di tanto. Devo fare i complimenti a tutte loro perché stanno crescendo molto sotto il profilo della convinzione. L'obiettivo era di giocarci tutte le partite decisive punto a punto, senza mai mollare e, soprattutto, credendo nelle nostre capacità. L'unico errore da non commettere, adesso, è quello di pensare che sia finita. Sarebbe lo sbaglio più grande. Invece, dobbiamo preparare al meglio la sfida di ritorno perché la Rari Nantes Florentia è una gran bella squadra che, nel corso della stagione regolare, ha perso una sola volta». Proprio questo precedente deve servire a tenere ben alta la concentrazione in casa biancazzurra. La convocazione in Nazionale giovanile di Federica De Vincentiis, classe 1998 e miglior marcatrice domenica sera in Toscana, con tre realizzazioni, è un premio che sottolinea il grande lavoro del team del presidente Roberto De Vincentiis, che si è distinta in campionato come la squadra con l'età media più bassa.

A tal proposito il rigore decisivo respinto dalla baby portiere Beatrice Travaglini, testimonia la crescita tra i pali del numero uno pescarese, prodotto del vivaio e divenuta titolare dopo tanta anticamera alle spalle di Cristina Mattioni nella gestione di Arnaldo Castelli, ora responsabile della Nazionale svizzera femminile. Dopo la beffa dello scorso anno, con la sconfitta in finale promozione contro la Rari Nantes Bologna, la società non si è affatto demoralizzata e ha rinforzato ancor di più l'organico per un nuovo tentativo. Il ritorno di Gaia Apilongo, in coppia con il centroboa Chiara Ranalli, è stato determinante per alzare il tasso tecnico.

Marco Ratta

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