Cicchelli a 80 anni vince il bronzo nei 200 ostacoli

23 Settembre 2023

Il velocista originario di San Valentino protagonista della seconda giornata Sul podio (terzo posto) anche il marsicano Giancaterina sui 10mila metri

PESCARA. I campionati Europei Masters (over 35 anni) di atletica leggera di Pescara sono entrati a pieno regime. Si gareggia ininterrottamente dalla mattina alla sera, dalle 8 fin oltre le 20, per terminare domenica 1° ottobre. Dato l’elevato numero di atleti (4.700 iscritti) e di gare, sono coinvolte anche le piste degli stadi di Francavilla al Mare (solo gare di lanci al Valle Anzuca) e Montesilvano (gare di mezzofondo lungo al Mastrangelo). Nei primi due giorni sono arrivate le prime soddisfazioni anche per i numerosi abruzzesi iscritti. La prima medaglia l’ha conquistata il marsicano Italo Giancaterina, 35 anni, tesserato con l’Atletica Vomano, che sui 10.000 metri M 35 disputatisi sulla pista di Montesilvano, si è piazzato terzo con il tempo di 31’06”96, che è anche il primato personale migliorato di quasi 23 secondi. Una gara di buon livello agonistico, con soli italiani iscritti, che ha visto Giancaterina competere anche per la vittoria. Ha vinto Nicholas De Nicolò in 30’59”52, secondo Marco Montorio 31’04”66. Un’altra medaglia è arrivata da Silvino Cicchelli (Vini Fantini), classe 1943, che sui 200 metri con ostacoli (altezza cm 68) si è piazzato terzo con il tempo di 45”92. Primo posto del francese Jean Louis Esnault con 41”46. Cicchelli, originario di San Valentino, in provincia di Pescara, è uno dei veterani abruzzesi più vivaci, che da anni miete medaglie nelle varie rassegne nazionali. La vastese Miriam Di Iorio (Unione Atletica Abruzzo), classe 1966, era tra le italiane più attese in questa rassegna continentale, più volte medagliata a livello internazionale. Ma nella finale dei 100 metri W 55 (55-59 anni), distanza di cui è primatista italiana di categoria con 13”04, non è andata oltre il sesto posto con il tempo di 13”81 (vento + 0,6 m/s). Il titolo europeo è stato vinto dalla spagnola Esther Colas Roman con 13”41, seconda la tedesca Iris Opitz 13”50. La Di Iorio, che in batteria il giorno precedente era andata meglio con 13”75 (vento - 1,1 m/s), non è riuscita a ripetersi ieri, opaca anche in semifinale con 13”89. Sempre in tema di 100 metri, da evidenziare la vittoria di elevato profilo tecnico nella categoria M 55 del napoletano Mario Longo, ex velocista azzurro negli anni ’80 e ’90, classe 1964, che ha sbaragliato la concorrenza con il tempo di 11”60 (vento + 2,3 m/s) in finale. Ha rifilato 25 centesimi al secondo piazzato, il greco Marios Christoforidis 11”85. Eliminato in semifinale il pescarese Matteo Di Palma (Aterno), che aveva superato il primo turno sui 100 M 35 con 11”64, terzo in batteria. Buoni piazzamenti abruzzesi nei lanci. Nel peso femminile W 45 settima Manuela Paolino (Aterno) con la misura di 9,24 metri. Nel martello M 40 ottavo Andrea Canale (Aterno) 35,81 metri. In questa gara si fa apprezzare la prestazione del vincitore, il finlandese Petri Rautio, con 58,25 metri. Nel peso M 55, nono Stefano Di Blasio (Aterno) con 11,17 metri. Da registrare anche un record del mondo nella giornata di ieri, sui 300 metri con ostacoli femminili categoria W 65 (65-69 anni), dove la britannica Jane Harder, classe 1957, ha corso in 52”41.
Roberto Ragonese
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