Ciccone al Tour de France «Un sogno che si realizza»

6 Luglio 2019

Il corridore teatino oggi debutta nella prima tappa che parte da Bruxelles «Ho recuperato le energie dal Giro e mi presento qui senza alcuna pressione»

Un abruzzese debutta al Tour de France. Il corridore teatino Giulio Ciccone sarà oggi al via per la prima volta della corsa a tappe francese, che scatta da Bruxelles con una frazione di 194,5 km riservata ai velocisti e si conclude il 28 luglio a Parigi sui Campi Elisi. «Un sogno che si realizza», ha scritto Ciccone su Instagram subito dopo l’arrivo in Belgio, dove la Grande Boucle (edizione numero 106) rimarrà per tre giorni in omaggio al “Cannibale” Eddy Merckx, vincitore del Tour de France in cinque occasioni. Ciccone, reduce dall’ottimo Giro d’Italia che lo ha visto conquistare la tappa di Ponte di Legno e la maglia azzurra, correrà principalmente in appoggio al suo capitano Richie Porte ma non nasconde le ambizioni di puntare a vincere una tappa. «È un’emozione nuova», ha detto a Raisport il corridore della Trek-Segafredo, «il clima è fantastico e l’accoglienza è indescrivibile. Non vedo l’ora di iniziare. Spero di fare bene, sono fiducioso. Sono molto soddisfatto del mio post Giro, ho recuperato le energie e mi presento al Tour de France senza alcun tipo di pressione. Quello che verrà sarà un di più. Cercherò di aiutare la squadra, poi vedremo se ci si potrà togliere qualche soddisfazione personale. Ci sono tante tappe bellissime e quella con arrivo sul Tourmalet (il 20 luglio, ndc) mi fa gola, anche se so che è un sogno». Il 24enne di Brecciarola di Chieti si appresta dunque a vivere un altro appuntamento importante della sua carriera, a pochi mesi di distanza dal debutto alla Liegi-Bastogne-Liegi, la corsa che Ciccone sogna un giorno di vincere.
Non sarà invece ai nastri di partenza il miglianichese Dario Cataldo, che sta preparando l’ultima parte di stagione con l’Astana dopo il successo nella tappa di Como al Giro d’Italia. Sono 15 gli italiani al via. Fari puntati, in chiave classifica, su Vincenzo Nibali, mentre Fabio Aru deve fare i conti con l’incognita delle sue condizioni fisiche. Per le volate, nel tentativo di contrastare Sagan, ci sono Viviani, Trentin, Nizzolo e Colbrelli. Oltre a Ciccone anche De Marchi, Oss e Bettiol potrebbero avere lo spazio per andare a caccia di una vittoria di tappa.
Il Tour de France, orfano di Froome e Dumoulin, ha nel britannico Thomas (vincitore un anno fa) e nei colombiani Bernal, Quintana e Uran i principali favoriti, anche se Nibali (trionfatore nel 2014) si giocherà le sue carte al pari del danese Fuglsang, dell’australiano Porte e dei francesi Bardet e Pinot. I 3.460 chilometri dell’edizione 2019 prevedono sette tappe di pianura, sette di media montagna, cinque arrivi in salita, una cronometro a squadre (domani) e una cronometro individuale. Due i giorni di riposo (16 e 22 luglio). Dirette quotidiane in tv su Rai 2 e Eurosport.
Gaetano Lombardino
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