Ciccone ha il Covid, ma vuole il Giro

25 Aprile 2023

Ciclismo. Il teatino positivo, si decide nei prossimi giorni: «Sintomi lievi, spero di esserci»

CHIETI. Giro d’Italia a rischio per Giulio Ciccone. Il 28enne corridore teatino della Trek-Segafredo ieri è risultato positivo al Covid. «Purtroppo dobbiamo comunicare che Giulio Ciccone è risultato positivo al Covid-19», hanno fatto sapere dal team Trek. «Ora osserverà un periodo di riposo mentre il nostro staff medico monitorerà le sue condizioni. La partecipazione di Giulio al Giro d’Italia è ora in stand-by, da decidere dopo aver valutato il suo recupero e aver ottenuto un test Covid negativo. Una decisione definitiva verrà presa negli ultimi giorni prima dell’inizio della gara». Il problema non è tanto la guarigione quanto l’impossibilità di completare l’allenamento in due settimane chiave. L’assenza di Ciccone escluderebbe dal Giro uno dei più forti corridori italiani. Ganna a parte, Ciccone è la speranza principale italiana per il Giro, che parte proprio dal suo Abruzzo, con la prima tappa del 6 maggio da Fossacesia Marina. A questo punto la sua partecipazione è tutta da valutare: la decisione definitiva la prossima settimana.
La positività al Covid per Ciccone è arrivata all’indomani di una buona campagna delle Ardenne – 5° alla Freccia, 13° alla Liegi – e dopo un inizio stagionale certamente incoraggiante, tra Valenciana (un successo), Tirreno-Adriatico e Catalunya (un successo su Evenepoel e Roglic). «Una notizia che pesa come un macigno. Positivo al Covid, per la terza volta, quando mancano meno di due settimane al Giro. Ho lievi sintomi, ma la botta morale è forte. Posso solo aspettare e vedere come e se recupero per essere al via della Corsa Rosa», ha detto ieri Ciccone tramite i social.