Ciccone punta al tricolore, è lui il favorito

Tanti abruzzesi nella gara da Borgo Val di Taro a Compiano, il teatino sogna la maglia. Al via anche Cataldo e Fonzi
TERAMO. C'è tanto Abruzzo ai nastri di partenza della prova in linea del campionato italiano di ciclismo in programma oggi nella Val di Taro, in provincia di Parma. Il teatino Giulio Ciccone, considerando le caratteristiche del percorso (adatto agli scalatori), strizza l'occhio alla possibilità di vincere la maglia tricolore dopo l'ottimo Giro d'Italia che lo ha visto trionfare nella tappa di Ponte di Legno e conquistare la maglia azzurra. Tra sei giorni il 24enne corridore della Trek-Segafredo sarà per la prima volta al via del Tour de France. Tra i partenti c'è anche il nome del miglianichese Dario Cataldo (Astana), reduce dal successo nella tappa di Como al Giro d'Italia.
La pattuglia abruzzese, inoltre, vede tra i protagonisti della prova odierna il pescarese Giuseppe Fonzi (Neri Selle Italia Ktm), il lancianese Ivan Martinelli (Area Zero Pro Team), il rosetano Antonio Di Sante (Sangemini Trevigiani Mg K-Vis) e il corridore di Montesilvano Emanuele Onesti del team Giotti Victoria-Palomar Team di Stefano Giuliani. Si cimenteranno con i professionisti Alessandro Frangioni, di Sant'Onofrio di Campli, e Andrea Di Renzo, di Selva di Altino, entrambi 24enni, che corrono con il team dilettantistico Vpm Porto Sant'Elpidio-Monte Urano. Al via, tra le squadre, la Nippo Vini Fantini Faizanè del patron Sciotti (con il vicentino Marco Canola punta di diamante) mentre sull'ammiraglia della Androni Giocattoli-Sidermec c'è il ds pinetese Alessandro Spezialetti. Il tracciato della prova in linea del campionato italiano è di 227 km, da Borgo Val di Taro a Compiano, ed è disegnato appositamente per gli scalatori, con quasi 4000 metri di dislivello.
Dopo un breve tratto pianeggiante il gruppo entrerà nel primo circuito (di 47,3 km) da ripetere due volte. Le insidie principali saranno gli strappi di Torniolo (1,8 km al 6,9%) e Spallavera (3,5 km al 4,9%) che metteranno subito alla prova la condizione dei pretendenti al successo e potrebbero già fare selezione. La seconda metà del tracciato consisterà invece in un nuovo circuito, decisamente più breve (12,4 km) ma non meno impegnativo, considerata la centralità della salita di Strela (5,1 km al 3.4%) da ripetere dieci volte. Dall'ultimo scollinamento mancheranno soltanto 6 km di discesa per arrivare al traguardo di Compiano.
Tra i favoriti spicca il nome di Vincenzo Nibali, che è già stato campione d'Italia nel 2014 e nel 2015. Il messinese dovrà fare attenzione a Ciccone e a altri corridori come Bettiol (secondo nella cronometro di venerdì alle spalle di Ganna), Formolo, De Marchi, Ulissi, Visconti (tre tricolori vinti in carriera), Battaglin e il ritrovato Aru. Nel 2018, a Darfo Boario Terme, la vittoria è andata al veronese Elia Viviani.
In tv. Il campionato italiano di ciclismo viene trasmesso in diretta su Raisport (dalle ore 14) e su Rai 2 (dalle 15,15).
Gaetano Lombardino
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