Ciccone va a caccia del sogno tricolore

Ciclismo, a Imola il campionato italiano. Per l’Abruzzo in gara c’è anche Di Renzo
IMOLA. Vincere sul traguardo di Imola, ai campionati italiani, significherebbe non solo indossare il tricolore per un anno, ma anche scalare le gerarchie del ct Cassani per ottenere uno dei 5 posti utili per giocarsi le medaglie olimpiche. Sarà una sfida lungo i 225 km (3.677 mt di dislivello) con la Cima Gallisterna da ripetere 5 volte prima di piombare sul traguardo di Imola per vestire il tricolore. L’Abruzzo c’è: il teatino Giulio Ciccone è pronto a dare battaglia, Andrea Di Renzo (di Altino) sarà al via con la Vini Zabù Ktm, mentre non ci sarà Dario Cataldo. Ciccone, dopo la caduta e la febbre che lo avevano costretto al ritiro dal Giro dopo una prima parte frizzante, è rientrato in gara al Giro di Occitania: la condizione è in crescita, ma non è al top.
Il percorso. Il via oggi da Bellaria alle 11,30, lungo tratto in linea e prima salita verso Monticino. Poi l’inizio del circuito molto impegnativo. L’ascesa di Cima Gallisterna, che è stata decisiva nel mondiale vinto da Alaphilippe, misura 2,7 km e ha una pendenza media del 6,4% ma ha un lungo tratto centrale (1,3 km) al 10,9% medio che con molta probabilità deciderà la corsa. All’interno del circuito anche la salita di Mazzolano (2,8 km al 5,9%). Da Cima Gallisterna al traguardo in viale Saffi mancheranno 12,5 km ma a quel punto i giochi saranno fatti.
I favoriti. Classiche cinque stelle per il duo della Uae Emirates Formolo e Ulissi e per il duo della Bahrein Sonny Colbrelli e Damiano Caruso. Un gradino più giù Moscon (Ineos), Cattaneo (Deceunink) e poi i corridori della Trek Nibali e Ciccone. Ma se Giulio dovesse ritrovare il colpo di pedale delle prime due settimane del Giro la quinta stelletta si aggiungerebbe da sola. E con lei il sogno tricolore.
Enrico Giancarli

