Ciclismo, al Giro va l’Androni Caso di Epo, Vini Zabù rinuncia
PESCARA. Niente Giro per la Vini Zabù. La Rcs Sport ha consegnato una delle tre wild-card alla Androni Giocattoli-Sidermec di Gianni Savio sponsorizzata dalla Tenuta Ulisse di Gianfranco Ulisse di...
PESCARA. Niente Giro per la Vini Zabù. La Rcs Sport ha consegnato una delle tre wild-card alla Androni Giocattoli-Sidermec di Gianni Savio sponsorizzata dalla Tenuta Ulisse di Gianfranco Ulisse di Crecchio. La Vini Zabù - che fa riferimento al gruppo Farnese Vini - ha rinunciato ieri mattina con una nota pubblicata sui social e nel pomeriggio è stata sostituita. La squadra di Scinto e Citracca ha dovuto fare i conti con la positività all’epo del corridore De Bonis e il 21 aprile si sarebbe pronunciata l’Uci, che avrebbe potuto sospenderla fino a 45 giorni per due positività in un anno (un altro corridore, Spreafico, era stato trovato positivo al Giro 2020). «La decisione di non partecipare al Giro di Italia», sostiene la Vini Zabù, «vuole sottolineare il pregiudizio che l’illecita condotta del singolo può arrecare all’intera squadra, con effetti devastanti per chi, invece, profonda il massimo impegno per consentire ai ciclisti di gareggiare». Le squadre al Giro sono 22 di 8 corridori ciascuna, in tutto 176 corridori.

