Ciclismo su pista, impresa di Fidanza: è campionessa del mondo a 21 anni

ROUBAIX (FRANCIA). Primo oro per l’Italia ai Mondiali di ciclismo su pista nel velodromo francese di Roubaix. In attesa del secondo turno del quartetto maschile tirato da Ganna, la bergamasca Martina...
ROUBAIX (FRANCIA). Primo oro per l’Italia ai Mondiali di ciclismo su pista nel velodromo francese di Roubaix. In attesa del secondo turno del quartetto maschile tirato da Ganna, la bergamasca Martina Fidanza, 21 anni, si impone nello scratch, una gara di 15 km in pista con sprint finale, grazie a un attacco a 5 giri dall’arrivo. Argento all’olandese Van der Duin, bronzo all’americana Valente. Nel 2017 un altro trionfo azzurro con Rachele Barbieri. Figlia minore di Giovanni, ex professionista negli anni 90, la Fidanza corre proprio nella squadra di famiglia (la Isolmant Premac Vittoria ) gestita da papà e da mamma Nadia, ed è uno dei pilastri del quartetto dell’inseguimento a squadre. Nel 2020 aveva vinto il titolo europeo. Un altro titolo, l’ennesimo, per il ct femminile Dino Salvoldi, oltre 250 medaglie nella sua carriera, che la Federciclismo ha già deciso di sostituire alla fine dei Mondiali.
«Una gara totalmente inaspettata, non pensavo di riuscire ad arrivare da sola: è una grandissima emozione», dice in lacrime Martina Fidanza. «È un sogno. Se me l'avessero detto non ci avrei creduto. A cinque giri dalla fine mi sono accorta che dietro tentennavano e mi sono detta “vai a tutta fino alla fine”. E l’ho fatto...».

