Cimorosi ci crede: Mec Energy Roseto, sei da play off

26 Gennaio 2016

Il presidente suona la carica dopo il successo di Brescia Trullo: se battiamo Mantova non parlerò più di salvezza

ROSETO. La Mec Energy Roseto vista in diretta tv domenica scorsa contro il Brescia ha definitivamente confermato, semmai ce ne fosse stato ancora bisogno, che la squadra di quest’anno può legittimamente ambire a fare qualcosa di importante. Lo certificano le ultime due vittorie, conseguite contro Verona e Brescia, due squadre partite fin dall’inizio con l’intenzione di vincere il campionato di A2 Est per provare poi a salire in serie A. E se la vittoria contro i veronesi di due domeniche fa, sembrava esser stata solo una bella rivincita rispetto a quanto successe nella gara di andata, quella conseguita contro i bresciani ha il sapore dell’impresa: la Leonessa infatti, finora ha perso solamente quattro gare, di cui due contro gli Squali. Il presidente degli Sharks Daniele Cimorosi è molto contento: «I ragazzi mi hanno fatto un grande regalo, tra l’altro quella a Brescia era la mia prima trasferta quest’anno, perché invitato con la mia famiglia da amici». Un presidente talismano quindi: «La squadra ha onorato la trasferta giocando una gara super, conducendola dall’inizio alla fine; i nostri avversari, devo dire molto bravi e primi in classifica non per caso, hanno di nuovo sofferto le nostre giocate in velocità, segno che il match era stato preparato al meglio da Trullo ed il suo staff». Vittoria in diretta tv, uscendo tra gli applausi del pubblico: «Un grosso segno di civiltà dei tifosi bresciani, ed un grande riconoscimento per il valore tecnico dei nostri giocatori, sono molto soddisfatto». Adesso che avete battuto la prima in classifica e siete quarti a quota 22, è difficile credere che pensiate solo alla salvezza: «Abbiamo solo il dovere di rimanere coi piedi per terra, e puntare ai play off» sorride sicuro il presidente; del resto, lui è da settembre che dice che, conquistata in fretta la salvezza, crede ai play off. Sulla questione la domanda è stata girata anche al coach Trullo, che di solito in merito è sempre cauto, tipico di chi sul parquet ne ha viste tante: «Finché non centreremo la quota salvezza (24-26 punti?, ndc) non voglio parlare d’altro», dichiara soddisfatto il coach che tra basso profilo ed un pizzico di scaramanzia non si vuole proprio sbottonare: «Contro una squadra importante abbiamo una gran bella figura», continua Trullo, «soprattutto in difesa siamo andati benissimo, segno che le scelte tattiche hanno pagato».

Di certo non avete mai concesso il pick and roll tra Fernandez e Cittadini, cosa che li ha davvero inceppati: «Anche in attacco alcune scelte sono state felici, abbiamo mosso bene la palla colpendoli in contropiede nella loro fase di transizione difensiva». Gli americani poi girano a mille: «Allen ha fatto punti importanti, ruotando insieme agli altri esterni, Moreno, Marulli e Marini, tutti molto efficaci; anche Weaver ha fatto canestri importanti, soprattutto nei minuti in cui stavamo un pochino soffrendo il loro rientro», concorda il coach. Quattro punti contro due corazzate, Roseto risale nel ranking che ad inizio anno la davano invischiata nella zona retrocessione: «Pensiamo solo alla prossima gara in casa con Mantova, che ha due punti più di noi», conclude Trullo, che poi non si tira indietro sull’ultima provocazione. E se Roseto vincerà? «Giuro che non parlo più di salvezza», sorride andando via, chissà se incrociando le dita.

Marco Rapone

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