Circuito di Pescara, via allo spettacolo

9 Luglio 2016

Quaranta vetture (tre realizzate nel 1923) ai nastri di partenza da questa mattina, diversi abruzzesi in lizza

PESCARA. Una Alvis, una Fiat 500 1 Sport e una Itala, tutte e tre del 1923. Queste le tre automobili più antiche che nella serata di ieri sera hanno fatto bella mostra in piazza Salotto a Pescara e che da oggi saranno impegnate nel Circuito di Pescara, gara automobilistica di regolarità che ha l'obiettivo di rievocare le grandi corse del passato, come la Coppa Acerbo, che si svolse sul tracciato lungo ben 25 chilometri e 500 metri.

A organizzare la manifestazione, che questa sera prevede anche il Circuito Cittadino Notturno, è l'Old Motors Club Abruzzo, presieduto da Fabio Di Pasquale. In totale saranno quaranta le auto in gara, tra queste anche una Ermini Sport del 1946 costruita a mano da Bertone e mai restaurata con la quale corse Tazio Nuvolari nei circuiti cittadini di Venezia e Asti nello stesso anno di costruzione. Al volante di questa splendida auto di colore rosso ci sarà l'avocato pescarese Mauro Giansante, al suo fianco il navigatore milanese Giangaleazzo Riario Sforza. Giansante ha partecipato a tutte le rievocazioni, quelle dal '95 al 2001, e a quella dello scorso anno che ha vinto. L'avvocato pescarese, che partecipa a gare di regolarità da ventidue anni, è stato per dieci anni pilota ufficiale Porsche Italia e ha vinto tutte le gare storiche, come la Targa Florio tre volte, e partecipato a numerose edizioni della Mille Miglia, piazzandosi per 6 volte tra i primi dieci, non nasconde l'emozione per la gara di casa: «Alla premiazione dello scorso anno ho provato un'emozione fortissima. Sono un appassionato della storia della Coppa Acerbo e vincere su questo circuito è stato incredibile». In gara anche Giovito Di Nicola di Pescara con il navigatore Lino Cardone di Città Sant'Angelo alla guida della Alvis del '23 che ha anche partecipato al film sulla vita di Enzo Ferrari con Sergio Castellitto protagonista: «È sempre un'emozione, ho partecipato anche lo scorso anno», dice Cardone. Da segnalare anche una Om del 1930, un'auto rarissima (visto che vennero costruiti pochissimi esemplari) reduce dalla Mille Miglia 2016 dell'ingegnere pescarese Sandro Brozzetti al cui fianco ci sarà il navigatore Francesco Nuvolari. A dare il via alla gara, previsto per le ore 9,30, sarà il presidente dell'Asi (auto moto storiche italiane) Roberto Loi giunto da Torino.

La madrina della manifestazione è invece Margherita Bandini, moglie dell’indimenticato pilota Lorenzo Bandini, ultimo vincitore a Pescara nel 1961 scomparso a Montecarlo nel 1967. Al via due equipaggi inglesi e gli altri provenienti da tutta Italia. La competizione, riservata alle auto Categoria Sport Aperto costruite al 1961 (che include tutte le vetture biposto costruite esclusivamente per le corse e in numero limitatissimo, chiamate nel gergo “barchette”) si snoderà oggi, dopo la partenza da piazza Salotto, verso Chieti attraverso le ripide curve della salita di San Martino, dove si terranno le prime prove cronometrate.

Seguirà un lungo trasferimento verso Fara Filiorum Petri, quindi Pretoro e Passo Lanciano, fino all’altezza dell’hotel Mammarosa, dove svolteranno per affrontare la discesa verso l’Eremo di Santo Spirito, nel corso della quale si cimenteranno in una serie di prove cronometrate.

Si proseguirà per Roccamorice, Scafa per arrivare fino a Manoppello, dove è prevista la sosta ristoro e la visita al Santuario del Volto Santo. Con la ripartenza verso Turrivalignani si affronteranno una nuova serie di prove cronometrate per poi transitare a Chieti Scalo e arrivare nella zona San Martino, per affrontare le medesime prove fatte al mattino. Gli impegni cronometrici termineranno a Pescara, zona Antistadio, con il rientro a piazza Salotto. In serata, alle 21,30, il percorso cittadino con Trulli e Sara Simeoni. Domani la terza e ultima tappa.

Loris Zamparelli

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