Clamoroso al San Paolo: Castro stende il Napoli

26 Settembre 2019

Il Cagliari si difende bene e colpisce nel finale. I partenopei sprecano un tempo, espulso Koulibaly

NAPOLI. Clamorosa battuta d'arresto del Napoli. Al San Paolo passa il Cagliari (non accadeva da 12 anni) con un gol in extremis di Castro. Una sconfitta durissima per la squadra di Ancelotti al termine di una brutta prestazione, la peggiore in questa stagione. Il Cagliari è cinico e spietato. La squadra di Maran gioca quasi esclusivamente in difesa e affida le proprie speranze al contropiede, l'arma che in effetti consente ai rossoblù di sbancare il San Paolo, quando sembrava che il pareggio senza reti fosse ormai un risultato quasi certo. Il Napoli nella prima frazione di gioco sembra scarico, quasi privo di tensione emotiva e di energie psicofisiche. La coppia di attacco 'leggera’, costituita da Mertens e Lozano, scelta da Ancelotti non riesce a mettere mai in difficoltà la difesa cagliaritana. Insigne è impreciso e poco coinvolto nella manovra, così come Callejon. Mario Rui, a conferma di quanto aveva fatto vedere la settimana scorsa nella gara di Champions con il Liverpool, è il più in forma della squadra. Ma i suoi traversoni al centro dell'area di rigore, che pure arrivano con una discreta continuità, non sono l'assistenza migliore per i due giocolieri d'attacco. Nella ripresa gli azzurri si presentano con Koulibaly in campo al posto dell'infortunato Maksimovic e con una maggiore aggressività. Nei primi 20' di gioco Mertens colpisce per due volte la parte esterna dei pali della porta di Olsen e il portiere su due calci d'angolo neutralizza prodigiosamente le conclusioni ravvicinate di testa di Manolas e Koulibaly. Alla fine il cross di Nandez e la rete di testa di Castro. Una doccia fredda per i partenopei.