Coach Mercier: ci crediamo tutti Cuttitta: non sono un violento

1 Maggio 2016

L’AQUILA. Tutti in cerchio a cantare per scaricare la tensione, dopo il primo successo in campionato che tiene accesa la speranza di salvezza per L'Aquila. Cinque punti meritati e un passo in avanti...

L’AQUILA. Tutti in cerchio a cantare per scaricare la tensione, dopo il primo successo in campionato che tiene accesa la speranza di salvezza per L'Aquila. Cinque punti meritati e un passo in avanti degli aquilani che avvicinano i Lyons Piacenza, in vista degli ultimi 80’.

«Con questa bella vittoria diamo un senso alla trasferta di San Donà», dice il trequarti Alberto Bonifazi, «abbiamo dimostrato di essere vivi e finalmente vediamo una piccola luce in fondo al tunnel. Contro la Lazio abbiamo giocato una partita di carattere, siamo stati concreti e vinto con merito». Ha seguito il match dalla tribuna il consulente della mischia Massimo Cuttitta, sanzionato dopo Piacenza dal giudice sportivo con l'interdizione di dieci mesi. «Non sono una persona violenta», afferma deciso il tecnico nativo di Latina, «ho sempre parlato con gli arbitri, anche a livello internazionale, per questo ho fatto ricorso contro la sanzione del giudice sportivo. Con la Lazio ho visto in campo il lavoro dei ragazzi e della società, sabato crediamo nell'impresa».

Soddisfatto anche il tecnico Ludovic Mercier: «Il lavoro paga tardi», afferma l'head coach, «ma oggi abbiamo visto una squadra che ci crede ancora, che vuole lottare fino alla fine. Questo gruppo è capace di salvarsi, lo ha dimostrato davanti al pubblico, che ci ha sostenuto sempre, nonostante le difficoltà e che oggi ringraziamo per il tifo fatto dall'inizio alla fine. Dobbiamo tornare a lavoro fin da lunedì, perché a San Donà ci aspetta una battaglia».(t.c.)

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