Coda: «Ringrazio i tifosi per l’affetto»

1 Settembre 2016

Il centrale torna sull’errore commesso col Napoli: «Mi dispiace, ero rientrato alla grande»

PESCARA. Se l'infortunio fisico (forte contusione costale) è in fase di guarigione (il giocatore dovrebbe essere a disposizione alla ripresa del campionato contro l'Inter), l'infortunio tecnico, che è costato al Pescara il goal del pareggio contro il Napoli, brucia ancora nel cuore e nella mente di Andrea Coda. L'esperto centrale biancoazzurro non cerca scuse, ma da vero uomo di sport affronta l'argomento a viso aperto. «Mi hanno fatto piacere l'incoraggiamento e le numerose attestazioni di stima che ho ricevuto dai tifosi del Pescara dopo la partita. Sono servite per risollevarmi il morale. Contro il Napoli sono partito bene. Credo di aver fatto sessanta minuti davvero fantastici. Era tanto che non giocavo a questi livelli ed ero veramente soddisfatto della mia prestazione. Poi è arrivato quell'errore. Purtroppo per noi difensori non c'è pietà in serie A. Come sbagliamo veniamo castigati. Anzi è la squadra ad essere castigata. Soprattutto per questo mi dispiace per quello che è accaduto. Fino a quel momento», continua Coda, «avevamo giocato una grande partita. Un primo tempo ad altissimo livello, direi spettacolare: calcio champagne. Alla vigilia probabilmente avremmo firmato per un pareggio contro la squadra vice campione d'Italia, ma per come si era messa la gara alla fine il risultato ci è rimasto stretto. Mi è dispiaciuto soprattutto per i miei compagni più giovani, ai quali devo fare un particolare encomio. Per molti di loro era l'esordio in serie A; hanno giocato davvero una grandissima partita».

Dal dispiacere per una vittoria sfumata, al piacere per un successo insperato il passo è breve. «Abbiamo avuto la notizia della vittoria contro il Sassuolo e siamo contenti per questo. In fondo se andiamo ad analizzare quanto abbiamo fatto sul campo nelle prime due partite di campionato, per mole di gioco ed occasioni costruite, se avessimo conquistato i sei punti non avremmo rubato nulla. Diciamo che è stata una piccola rivincita ad una piccola ingiustizia che il campo ci aveva fatto. Chiaramente oggi è bello vedere la classifica dall'alto in basso, ma non ci montiamo la testa e manteniamo saldamente i piedi per terra. Siamo consapevoli di quello che è il nostro vero obiettivo e faremo di tutto per raggiungerlo nel più breve tempo possibile».

L'ultimo pensiero di Andrea Coda e per il calciomercato e la sua fase finale. «Con l'innesto di giocatori di grande esperienza come Pepe ed Aquilani e dei giovani che sono arrivati credo che in questo momento non manchi nulla alla nostra squadra per continuare a fare bene. Se serve un difensore centrale? Non lo so», conclude sorridendo, «lo decideranno lo staff tecnico e la società. Per quanto mi riguarda continuo ad allenarmi con determinazione per farmi trovare pronto al meglio dal mister ogni volta in cui ne avrà bisogno».

Tommaso Palmerio

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