Codromaz apre al Teramo: «Qui rimarrei volentieri»

1 Maggio 2022

Il difensore è uno dei tanti biancorossi in prestito in attesa di sviluppi nella società  «Dopo il ko interno col Montevarchi, c’è stato il cambio di passo verso la salvezza»

TERAMO. Inizia un mese decisivo per il futuro del Teramo. Si attendono le mosse dell'imprenditore siciliano Giuseppe Spinelli per delineare gli scenari societari biancorossi. L'obiettivo del gruppo Ciaccia è di riuscire a sciogliere i rebus entro la metà di maggio, consentendo poi al Teramo di concentrarsi sull'iscrizione al prossimo campionato e sui programmi tecnici. Difficile, al momento, capire se entro due settimane ci sarà effettivamente un quadro chiaro della situazione e se davvero arriverà la fumata bianca con Spinelli. Se la trattativa con l'imprenditore siciliano non dovesse andare a buon fine bisognerà trovare una soluzione alternativa (tra imprenditori locali o di fuori regione) nel più breve tempo possibile. Il Diavolo, in pratica, è ad un bivio e i prossimi giorni saranno importanti per scoprire verso quale direzione potrà andare il suo futuro. ll tribunale di Roma (che dopo il sequestro dei beni del gruppo Ciaccia ha il controllo del Teramo e delle quote di maggioranza del club) non ha ancora ricevuto una manifestazione d'interesse ufficiale da parte di Spinelli. Quest'ultimo ha affidato la trattativa al cugino, l'avvocato Giovanni Spinelli, che è il titolare di uno studio legale con sede a Torino. I discorsi, stando alle indiscrezioni filtrate nelle ultime ore, sono ancora nella fase della valutazione e dell'analisi dei conti e dei documenti. Di conseguenza, fino a quando non sarà formulata una proposta concreta al tribunale di Roma, che dovrà poi accettarla o respingerla tramite il giudice delegato, la trattativa per l'eventuale ingresso in società di Spinelli non può avere un'accelerata.
I prestiti. Undici giocatori della rosa 2021-2022 torneranno ai loro club di appartenenza per fine prestito.
Si tratta del portiere Agostino (di proprietà del Genoa), del difensore Codromaz (Piacenza), dei terzini Bouah (Roma), Ndrecka (Lazio) e Mordini (Fermana), dei centrocampisti Fiorani (Ascoli) e Rossetti (Bari) e degli attaccanti Bernardotto (Avellino), D'Andrea (Salernitana), Cisco (Pisa) e Montaperto (Empoli). Il 26enne centrale difensivo Roberto Codromaz, ingaggiato nel mercato di gennaio, ha contribuito a dare maggiore solidità al reparto arretrato nell'ultima parte della stagione. «La salvezza conquistata mi ha fatto togliere il peso della retrocessione di un anno fa col Ravenna. A Teramo mi sono rimesso in gioco», dichiara Codromaz, «e ho vinto la mia scommessa. Ho cercato di portare in gruppo un po' più di esperienza e ulteriori stimoli. Sono davvero felice. Dopo il ko interno col Montevarchi c'è stato il cambio di passo decisivo per arrivare all'obiettivo. Il futuro? Aspetto gli sviluppi societari. Il mio contratto con il Piacenza scade nel 2023. Se si aprisse uno spiraglio per rimanere qui lo prenderei in considerazione, ma al momento non ho idea di ciò che accadrà nelle prossime settimane. I tre mesi di Teramo sono stati tosti ma allo stesso tempo mi hanno dato tanta fiducia, carica e autostima».
Gaetano Lombardino
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