Cognigni trascina il Giulianova al riscatto

19 Febbraio 2024

Doppietta del centravanti: i giallorossi si rialzano dopo lo scivolone di Capistrello e al Fadini superano 3-1 la Virtus Cupello

GIULIANOVA3
VIRTUS CUPELLO1
GIULIANOVA: Boccanera, Di Giuseppe, Napolano, Giglio (41’ st Di Felice), Scognamiglio, Zanon (16’ st Fed. Di Paolo), Fr. Di Paolo (24’ st Bittaye), Donatangelo, Cognigni (36’ st Pera), Carbonelli, Massetti (31’ st Marchionni). A disposizione: Novi, Di Giovacchino, Agnesi, Mucciconi. Allenatore: Pagliaccetti.

VIRTUS CUPELLO: Di Cencio, Pollutri (19’ st Zaccardi), Corrado, Squadrone (41’ st D’Ovidio), Felice, Minchillo, Race, Tafili, Pedalino, Stivaletta, Troiano. A disposizione: Di Giacomo, Berardi, Giardino, Bellano, Donatelli, Di Fabio, Besca. Allenatore: Zeytulaev.

Arbitro: Aratri di Bari.
Reti: 20’ pt Cognigni, 33’ pt Squadrone, 39’ pt Cognigni, 48’ st Donatangelo.
Note: ammoniti Di Giuseppe, Fr. Di Paolo, Zanon, Corrado, Felice, Carbonelli, Daniele Scartozzi (viceallenatore del Giulianova).
GIULIANOVA
Non era affatto semplice per il Giulianova perché, prima di sconfiggere il Cupello, ha dovuto vincere se stesso e convincersi di non poter essere quello di Capistrello. Aiutati anche da coloro che non si smentiscono mai. Ma proprio mai: i ragazzi della curva e il pubblico delle tribune, che non si sono mai risparmiati e sono stati sempre a fianco della squadra. Ci ha pensato Cognigni a fare la voce grossa, e a finalizzare gli spunti dei padroni di casa, che hanno ritrovato il temibile attaccante di inizio torneo.
Senza gli under Maffione e Piccioni, Pagliaccetti adatta Di Giuseppe esterno difensivo con Napolano, e Giglio al centro del nucleo nevralgico di gioco. Il 4-3-3 giallorosso opposto al 5-3-2 di Zeytulaev, che rimane in modalità “prudentissima” fino a quando non subisce il primo gol al 20’, quando Cognigni, riceve spalle alla porta, si gira e fulmina in diagonale Di Cencio. Al vantaggio fa eco la bella incursione di Di Paolo che riceve da Massetti, si fa spazio in area e mira il sacco, che non si gonfia con la complicità del palo. Gli ospiti cominciano e prendere metri, fino al calcio franco di Tafili che pesca la testa implacabile di Squadrone che infila l’angolo basso alla sinistra di Boccanera. Il Giulianova per cinque minuti vive l’incubo dello smarrimento, fino a quando Massetti confeziona per Cognigni, che scaraventa in rete, più di rabbia che di potenza, ancora in diagonale.
Prima frazione in archivio, e ripresa che si apre con il miracolo di Di Cencio che sventa un tocco di Massetti destinato ad infilarsi nel sette. Al 10’ ancora provvida la mano di Di Cencio contro una conclusione quasi da terra Di Cognigni. Cupello? Sempre in allerta e battagliero: Giulianova fa la partita, con la Virtus in agguato in contropiede, come dimostra il diagonale poco fortunato di Pedalino. Intano si fa male Zanon, lo rileva in emergenza Federico Di Paolo, che si piazza centrale. Al 20’ ancora una possibilità per il Giulianova con Francesco Di Paolo, imbeccato da Cognigni, sul quale è bravo Di Cencio a chiudere lo specchio. Alla mezzora pericolo Cupello, con Troiano (che bravo e che peccato che debba sacrificarsi a fare il pendolino come quinto di centrocampo) che riesce a servire Pedalino che sotto misura manda fuori, a palo coperto. In pieno recupero, Donatangelo chiude la contesa: raccoglie palla e lascia partire un quasi drop che infila senza scampo l’estremo ospite.
Il tecnico del Cupello a fine gara: «Ci siamo difesi bene, siamo ripartiti altrettanto bene quando abbiamo potuto, e non c’è dubbio che sono contento dei miei». Pagliaccetti è lapidario: «Dovevamo solo rispondere con una vittoria, al di là del punteggio e della prestazione. E questo è stato».
Enzo De Dominicis
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