Colavitto: pochi spazi per attaccare

Il mister parla di risultato giusto. Non bastano gli inserimenti di Santoro e Felici
MONTE SAN GIUSTO. I tre punti che mancano da troppo tempo e la Fermana che allunga. Non è stata una domenica positiva per la Vastese, questo è fuor di dubbio. In alta classifica, il punto di ieri non porta grandi frutti alla compagine abruzzese ma il campionato è ancora lungo e i ragazzi di mister Colavitto avranno sicuramente altre occasioni per cercare di ridurre il gap.
Non è bastato, quindi, il rientro di Prisco a far esultare i biancorossi, poche volte pericolosi nell’area di rigore ascolana. Il pari, insomma, appare giusto al tirar delle somme. E anche i pareri, nel dopogara, sono unanimi.
Per il tecnico Colavitto non vi sono dubbi: «Ci siamo annullati a vicenda. È stata una partita equilibrata con poche occasioni da una parte e dall’altra. Stavolta siamo mancati negli ultimi venti metri, il Monticelli ci ha reso la vita difficile concedendoci pochi spazi attaccabili».
Il mister degli abruzzesi ha poi rimarcato le difficoltà affrontate dal suo gruppo nelle ultime settimane: «Da un mese, peregriniamo in campi e impianti sportivi differenti alla ricerca di un posto per allenarci. Nonostante ciò, abbiamo proposto una onesta partita. Riguardo alle altre formazioni, preferisco non focalizzarmi sui loro risultati. Il campionato ci dimostra che ogni gara va preparata con attenzione».
La disamina si sposta ad alcune scelte tecniche, in particolare alle sostituzioni che, nell’idea di Colavitto, avrebbero dovuto implementare la spinta offensiva.
«Sì. Nel finale ho inserito Santoro e Felici per dare vivacità alla manovra offensiva: siamo andati meglio negli ultimi venti minuti, fermo restando che avanzare negli ultimi trenta metri è stato davvero difficile».
In casa marchigiana, Stallone rimarca il valore degli avversari: «La Vastese costruisce sempre tanto, ma stavolta mi permetto di dire che ha fatto un solo tiro pericoloso nel finale. I miei giocatori, a cui va il mio personale ringraziamento per quanto stanno facendo, hanno dimostrato di saper proporre qualità: quattro ripartenze importanti e due palle gol che potevano farci sorridere. Si è assistiti a una gara di categoria superiore, mantenendoci concentrati e determinati: dopo quello che è accaduto nell’Ascolano e altrove non era facile».

