Colini: orgoglioso del Pescara nonostante il ko nella Winter Cup

27 Gennaio 2015

PESCARA. A un passo dal portare a casa la Winter Cup, il Pescara Calcio a 5 esce a testa alta da una competizione che l’ha visto battersi con onore contro due big del campionato, e chissà, magari con...

PESCARA. A un passo dal portare a casa la Winter Cup, il Pescara Calcio a 5 esce a testa alta da una competizione che l’ha visto battersi con onore contro due big del campionato, e chissà, magari con una situazione diversa in infermeria, adesso si potrebberaccontare un’altra storia.

Il percorso non è stato semplice, riservando agli uomini di Colini il derby contro l’AcquaeSapone nella semifinale e poi, nella finalissima, lo scontro con gli agguerriti padroni di casa, già campioni in carica.Ma in entrambi i casi i Delfini hanno saputo mostrarsi all’altezza, puniti solo dalla lotteria dei calci di rigore, che ha negato loro la gioia del primo trofeo nazionale. Inutile guardare indietro, però, piuttosto i biancazzurri devono trarre fiducia dalle loro prestazioni per affrontare il prosieguo del campionato e la ormai prossima final eight di Coppa Italia, in programma in Abruzzo dal 26 febbraio al 2 marzo.

«Sono soddisfatto delle due prove che abbiamo disputato, contro quelle che a mio avviso sono le squadre più forti di questa stagione», ha dichiarato il tecnico Colini, «nella semifinale abbiamo approcciato molto bene la gara e il largo vantaggio conquistato nei primi minuti ci ha consentito poi di arginare meglio un’AcquaeSapone che ha saputo darci battaglia fino alla fine, in un confronto equilibrato».

«Quanto alla finalissima, onore all’Asti che ha saputo mantenere lucidità fino alla fine», prosegue il tecnico biancazzurro, «noi comunque abbiamo bene retto l’urto fino ai supplementari, affrontando il match in un palazzetto gremito da un pubblico a dir poco ostile, privi di Morgado e Rescia e con Nicolodi e Pc costretti a giocare seppure non al top, quindi probabilmente non avrei potuto chiedere di più. Siamo una squadra nuova, che non ha ancora potuto mostrare a pieno il suo potenziale a causa della situazione di infortuni cronici, ma abbiamo dimostrato di esserci, e di poter giocare ai vertici. Il riposo del prossimo turno sarà quanto mai provvidenziale per rimetterci in sesto».

Francesca Lupone

©RIPRODUZIONE RISERVATA