Colombo illude l’Italia e il Giappone pareggia a Castel di Sangro

L’attaccante del Lecce porta avanti gli azzurri, Fujio accorcia Sorrentino, portiere di Mozzagrogna, resta in panchina
italia1
giappone1
ITALIA (3-5-2): Caprile 6; Scalvini 6 (17’st Canestrelli 6), Pirolo 5.5, Viti 6.5 (44’st Ruggeri sv); Bellanova 6.5 (1’st Cambiaso 6), Fagioli 5.5, Rovella 6 (37’st Ranocchia sv), Vignato 5 (17’st Bove 5.5), Udogie 5.5 (1’st Parisi 6.5); Colombo 7 (37’st Moro sv), Esposito 6 (17’st Cambiaghi 5.5). A disposizione: Turati, Sorrentino, Circati, Okoli. A
llenatore: Nicolato
GIAPPONE (4-2-3-1): Sasaki 5.5; Handa 6, K.Suzuki 5.5, Nishio 6, Kato 5.5 (29’st Hata 6); Fujita 6, Tanaka 6 (29’st Kawasaki 6); Honda 5.5 (1’st Fujio 6.5), Y.Suzuki 5.5 (38’st Kimura sv), Saito 5.5 (1’st Sato 6); Hosoya 6. A disposizione: Kokubo, Z.Suzuki, Kimura, Baba, Kimura, Yamada, Matsuoka, Ohata. Allenatore: Oiwa
Arbitro: Sanchez Martinez (Spagna)
Reti: 39’pt Colombo, 10’st Fujio.
Note: Spettatori: 400 circa. Angoli: 5-5.
CASTEL DI SANGRO
Una rete in due partite, seppur amichevoli, è il magro bilancio settembrino dell'Under 21 azzurra. Dopo lo 0-2 subito dall'Inghilterra allo stadio Adriatico di Pescara, con il Giappone - allo stadio Patini di Castel di Sangro - è finita 1-1. Le due amichevoli in Abruzzo, dunque, non portano fortuna agli azzurrini, visto che non sono riusciti a strappare una vittoria. Il test di ieri è servito per mettere benzina nelle gambe in vista di giugno, quando ci sarà l'Europeo di categoria. Nicolato conferma solo 4 elementi tra quelli che hanno iniziato contro l’Inghilterra: Colombo davanti, Rovella in mezzo (ma con Fagioli più centrale e lui a destra), Viti e Scalvini in difesa, con l’ex atalantino che si sposta sul centrodestra perché al centro si sistema Pirola. Ancora 3-5-2, con Bellanova e Udogie sugli esterni, Vignato mezzala sinistra ed Esposito al fianco di Colombo. Solo panchina per Alessandro Sorrentino, portiere di Mozzagrogna, che ieri sognava il debutto in Under 21.
Il momentaneo vantaggio è arrivato al 39', con il primo tiro nello specchio della porta difesa da Sasaki. Gol abbastanza casuale, nato da un errore di Handa che ha sbagliato il controllo in area e consentito il sinistro al volo di Lorenzo Colombo. In verità, fino a quel momento Nicolato non era parso molto contento dei suoi.
Dopo un buon inizio, il ritmo è decisamente calato, e - tolto Udogie, attivo sulla fascia sinistra - gli azzurrini avevano corso tanto sul prato bagnato dalla pioggia, ma con scarsa incisività. Poche verticalizzazioni, attaccanti spesso serviti spalle alla porta, conclusioni col contagocce. Prima della rete di Colombo, al 36', era stato pericoloso il Giappone con i tiri di Hosoya e Saito.
Al rientro gli ospiti si sono rovesciati in avanti e dopo dieci minuti hanno pareggiato con il colpo di testa del neo entrato Fujio, su azione da calcio d'angolo. In precedenza Caprile aveva sventato un'incursione in area di Saito.
Le tante sostituzioni della ripresa, da ambo le parti, hanno contribuito ad abbassare il ritmo, senza aggiungere gran che. Per l'Italia l'occasione migliore l'ha avuta ancora Colombo (32'), ma Sasaki ha deviato sopra la traversa il suo tiro, centrale. «Ho visto un buon primo tempo», ha commentato il tecnico Paolo Nicolato. «Poi siamo calati fisicamente, ma mi è piaciuto lo spirito della squadra contro un avversario forte. Fino ai 30 metri ci siamo, oltre bisogna migliorare. Ma queste sono le partite delle quali abbiamo bisogno. È importante affrontare certe difficoltà adesso per essere pronti a giugno», quando ci sarà l'Europeo. (r.s.)
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ITALIA (3-5-2): Caprile 6; Scalvini 6 (17’st Canestrelli 6), Pirolo 5.5, Viti 6.5 (44’st Ruggeri sv); Bellanova 6.5 (1’st Cambiaso 6), Fagioli 5.5, Rovella 6 (37’st Ranocchia sv), Vignato 5 (17’st Bove 5.5), Udogie 5.5 (1’st Parisi 6.5); Colombo 7 (37’st Moro sv), Esposito 6 (17’st Cambiaghi 5.5). A disposizione: Turati, Sorrentino, Circati, Okoli. A
llenatore: Nicolato
GIAPPONE (4-2-3-1): Sasaki 5.5; Handa 6, K.Suzuki 5.5, Nishio 6, Kato 5.5 (29’st Hata 6); Fujita 6, Tanaka 6 (29’st Kawasaki 6); Honda 5.5 (1’st Fujio 6.5), Y.Suzuki 5.5 (38’st Kimura sv), Saito 5.5 (1’st Sato 6); Hosoya 6. A disposizione: Kokubo, Z.Suzuki, Kimura, Baba, Kimura, Yamada, Matsuoka, Ohata. Allenatore: Oiwa
Arbitro: Sanchez Martinez (Spagna)
Reti: 39’pt Colombo, 10’st Fujio.
Note: Spettatori: 400 circa. Angoli: 5-5.
CASTEL DI SANGRO
Una rete in due partite, seppur amichevoli, è il magro bilancio settembrino dell'Under 21 azzurra. Dopo lo 0-2 subito dall'Inghilterra allo stadio Adriatico di Pescara, con il Giappone - allo stadio Patini di Castel di Sangro - è finita 1-1. Le due amichevoli in Abruzzo, dunque, non portano fortuna agli azzurrini, visto che non sono riusciti a strappare una vittoria. Il test di ieri è servito per mettere benzina nelle gambe in vista di giugno, quando ci sarà l'Europeo di categoria. Nicolato conferma solo 4 elementi tra quelli che hanno iniziato contro l’Inghilterra: Colombo davanti, Rovella in mezzo (ma con Fagioli più centrale e lui a destra), Viti e Scalvini in difesa, con l’ex atalantino che si sposta sul centrodestra perché al centro si sistema Pirola. Ancora 3-5-2, con Bellanova e Udogie sugli esterni, Vignato mezzala sinistra ed Esposito al fianco di Colombo. Solo panchina per Alessandro Sorrentino, portiere di Mozzagrogna, che ieri sognava il debutto in Under 21.
Il momentaneo vantaggio è arrivato al 39', con il primo tiro nello specchio della porta difesa da Sasaki. Gol abbastanza casuale, nato da un errore di Handa che ha sbagliato il controllo in area e consentito il sinistro al volo di Lorenzo Colombo. In verità, fino a quel momento Nicolato non era parso molto contento dei suoi.
Dopo un buon inizio, il ritmo è decisamente calato, e - tolto Udogie, attivo sulla fascia sinistra - gli azzurrini avevano corso tanto sul prato bagnato dalla pioggia, ma con scarsa incisività. Poche verticalizzazioni, attaccanti spesso serviti spalle alla porta, conclusioni col contagocce. Prima della rete di Colombo, al 36', era stato pericoloso il Giappone con i tiri di Hosoya e Saito.
Al rientro gli ospiti si sono rovesciati in avanti e dopo dieci minuti hanno pareggiato con il colpo di testa del neo entrato Fujio, su azione da calcio d'angolo. In precedenza Caprile aveva sventato un'incursione in area di Saito.
Le tante sostituzioni della ripresa, da ambo le parti, hanno contribuito ad abbassare il ritmo, senza aggiungere gran che. Per l'Italia l'occasione migliore l'ha avuta ancora Colombo (32'), ma Sasaki ha deviato sopra la traversa il suo tiro, centrale. «Ho visto un buon primo tempo», ha commentato il tecnico Paolo Nicolato. «Poi siamo calati fisicamente, ma mi è piaciuto lo spirito della squadra contro un avversario forte. Fino ai 30 metri ci siamo, oltre bisogna migliorare. Ma queste sono le partite delle quali abbiamo bisogno. È importante affrontare certe difficoltà adesso per essere pronti a giugno», quando ci sarà l'Europeo. (r.s.)

