Colombo: non fermiamoci Sebastiani: «Bene i nuovi»

L’allenatore blinda la panchina: «Adesso serve continuità, felice per Lescano» Il presidente gode: «Partita bellissima, Rafia e Merola sono il valore aggiunto»
PESCARA. «Un piccolo passo avanti, ora serve continuità». Alberto Colombo ritrova il sorriso, la cinquina rifilata al Potenza scaccia i fantasmi, l’allenatore può guardare al futuro con maggiore ottimismo. «Nelle prossime gare dobbiamo dimostrare di essere davvero sulla strada della completa guarigione».
Al termine degli incontri contro Foggia e Monterosi, il presidente Daniele Sebastiani lo ha difeso («Esonero? Nemmeno per sogno») e il tecnico ha saputo sfruttare la fiducia. «Sebastiani, così come Delli Carri, mi ha fatto sempre sentire la sua vicinanza, anche se nel calcio tutto è possibile. Magari un risultato negativo oggi (ieri, ndc) avrebbe messo a rischio la mia posizione. Dico la verità, in queste settimane difficili non ho mai avvertito la sensazione di aver perso il controllo del gruppo. Ovviamente, se avessimo giocato più partite come quella contro il Foggia avrei avuto qualche dubbio, invece i ragazzi mi hanno quasi sempre dimostrato una grande voglia di reagire e di superare la crisi». I nuovi acquisti Rafia e Merola sono stati subito determinanti. «Solitamente chi arriva porta entusiasmo, non ha le scorie e la negatività che caratterizzano una squadra in difficoltà e di sicuro può dare effetti benefici. Rafia e Merola hanno alzato il livello di competizione e dato nuovi stimoli, in campo sono stati molto bravi, ma anche quelli che sono qui dall’inizio hanno disputato un’ottima prestazione. Qui tutti fanno parte del progetto».
Nel progetto è rientrato a pieno titolo pure Facundo Lescano, che dopo il gol si è rivolto ai tifosi alzando le braccia, quasi a volersi scusare per il tempo perduto. «Sono contento per Facundo, al di là del gesto e del gol. Cercheremo di riportarlo presto al top della condizione, dobbiamo presentarci al meglio ai play off».
A breve rientrerà Luca Mora, che finora è stato un punto fermo del Pescara, ma non ha le caratteristiche perfettamente funzionali al nuovo sistema di gioco (4-2-3-1). «Fateci godere una settimana tranquilla dopo tanto tempo, poi troveremo le soluzioni giuste. Mora legge benissimo il gioco, è intelligente, saprà adattarsi al nuovo modulo».
Sebastiani raggiante. «È stata una partita bellissima, nel primo tempo abbiamo visto il miglior Pescara della stagione», dice il presidente, «c’erano tanti giovani in campo, ci siamo divertiti. Ho sempre creduto in questa squadra, ci sono giocatori con qualità notevoli». Poi un commento sul mea culpa di Lescano. «L’ho apprezzato molto, ha avuto l’atteggiamento giusto e siamo tutti contenti. Di fatto ha ammesso che nessuno lo aveva fatto fuori. Facundo è un bravo ragazzo, ha riconosciuto che qualche errore lo ha commesso anche lui. È un patrimonio del Pescara e può dare un grande contributo alla squadra».
Chiusura su Davide Merola. «Lo volevamo già dall’estate scorsa, poi non ha resistito alle sirene della B. Ha avuto un ottimo impatto, così come Rafia che è un altro valore aggiunto».
Giovanni Tontodonati
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