Colormax fa i conti con le assenze Palusci: non partiamo sconfitti
PESCARA. La sconfitta contro la Cybertel Aniene ha guastato l’umore generale, in casa Colormax Pescara, prima del derby contro l’Acqua&Sapone. La squadra di Saverio Palusci aveva trovato la prima...
PESCARA. La sconfitta contro la Cybertel Aniene ha guastato l’umore generale, in casa Colormax Pescara, prima del derby contro l’Acqua&Sapone. La squadra di Saverio Palusci aveva trovato la prima vittoria stagionale contro la Sandro Abate Avellino, e lo scivolone del Palatolive ha lasciato l’amaro in bocca al tecnico dei biancazzurri: «Avremmo meritato qualcosa in più», dice Palusci, «anche se il risultato non dice questo. Lavoriamo a testa bassa per prepararci ai prossimi impegni». Ventiquattr’ore di riposo in meno, rispetto agli avversari, potrebbero pesare parecchio nella gestione delle energie in casa biancazzurra: «La gara con l’Aniene ci ha tolto molto a livello fisico», sottolinea il tecnico, «e con i nerazzurri c’è un evidente gap tecnico, ma non per questo sarà una partita scontata». Il bollettino infortunati non fa certo sorridere: Morgado è ancora in fase di recupero da una lesione tendinea e difficilmente verrà rischiato domani (ore 18). Mentre per Carlo Houenou, l’attesa è lunga: «Lo aspettiamo in primavera», conferma Palusci, «è un ragazzo forte e sono sicuro che riuscirà ad accorciare i tempi». Defezioni e squalifiche hanno messo in luce le carenze d’organico della Colormax, che sta ragionando sulla possibilità di rinfoltire la rosa sfruttando la finestra di mercato: «Con l’innesto di Eric, abbiamo aggiunto pericolosità offensiva. L’idea è quella di cogliere le opportunità tenendo un occhio al bilancio». La gara con l’Acqua&Sapone avrà un retrogusto particolare per Palusci, accostato alla panchina nerazzurra prima che la famiglia Barbarossa virasse su Scarpitti: «C’è stato un semplice approccio che poi non si è concretizzato, penso che la società abbia fatto la scelta migliore prendendo un tecnico che ha portato freschezza. Chi toglierei all’Acqua&Sapone? Coco Wellington, senza dubbio. È il loro cervello in campo». Carico e motivato anche l’ex di turno Coco Schmitt, che ha vestito la maglia nerazzurra per cinque stagioni: «Conosciamo il potenziale degli avversari, ma è anche vero che abbiamo obiettivi diversi. Il clima nello spogliatoio è disteso e proveremo a giocarcela». (d.b.)
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