Colpaccio del Cupello Il Giulianova rimanda la festa per la serie D

9 Aprile 2018

I giallorossi cadono in trasferta, non basta un rigore di Di Paolo a ribaltare il match deciso dai gol di Pendenza e Bruno

INVIATO A CUPELLO. Lo champagne è rimasto in ghiaccio, le maglie celebrative nell’autobus. Il Cupello rovina la festa al Real Giulianova, che cade 2-1 (Pendenza, Di Paolo e Bruno) ed è costretto a rinviare la festa promozione.
La serie D è lì, a un passo, ma i giuliesi ieri non sono riusciti ad agguantarla. Appuntamento rinviato a domenica, al Fadini, contro il Montorio. Neanche con un pareggio, ieri, il Giulianova sarebbe approdato in serie D, visto che il Chieti ha vinto 3-2 sul campo della Torrese. Tra giallorossi e teatini, ora ci sono 8 punti di distanza a tre giornate dalla fine del campionato.
Ieri il Giulianova non ha brillato, è partito contratto, ha prodotto poco, ha preso gol e si è svegliato tardi, troppo tardi. Squadra bloccata, distratta, molto confusionaria e abbastanza sulle gambe. Non è bastata la spinta degli oltre 250 tifosi arrivati da Giulianova pronti a festeggiare con la squadra capitanata da Del Grosso. La gara di mercoledì scorso in coppa Italia ha lasciato scorie, specie sotto il punto di vista della tenuta atletica. Una sconfitta, però, indolore per la squadra di Piccioni, che dovrà vincere al Fadini domenica per far saltare i tappi alle bottiglie senza dover attendere il risultato del Chieti.
Il Cupello ha disputato una gara di grande intensità, cattiveria agonistica e solidità difensiva, imbrigliando molto bene i giallorossi in fase d’impostazione. I giuliesi capiscono dopo appena due minuti che non sarà una domenica semplice, visto che Napolitano colpisce subito un palo a portiere battuto e dopo 5’ si ripete con Ninte. Il Giulianova è impacciato, non riesce a sprigionare gioco contro un avversario molto abile nelle letture difensive e nelle ripartenze. Il capitano Nando Giuliano (ex Crotone e Pescara) giganteggia nelle retrovie, De Cinque è imprendibile sulla fascia destra e Pendenza manda spesso in apprensione la retroguardia giallorossa. Piccioni si sbraccia dalla panchina, ma è il Cupello che va di nuovo vicino al gol, al 30’, con un calcio di punizione di Quaranta.
In pieno recupero arriva il gol del vantaggio rossoblù. De Cinque dalla destra, salta Fuschi e fa partire un cross perfetto per Pendenza, che, di piatto, insacca il suo 18° gol in campionato, salendo al secondo posto nella classifica marcatori.
Nella ripresa il Giulianova prova a scuotersi e la prima azione pericolosa è di Pagliuca, al 4’, ma il risultato non cambia. Tozzi Borsoi e Vitelli non riescono a pungere in avanti e in difesa si balbetta. Piccioni decide di buttare nella mischia Di Lallo e Di Paolo nel giro di qualche minuto, ma è il Cupello a rendersi pericoloso con Ninte, al 25’.
Il Giulianova trova il gol del pareggio, al 35’, grazie al calcio di rigore realizzato da Di Paolo (19° gol), che va sul dischetto dopo un fallo di mano di Quaranta, contestato dai rossoblù. I giallorossi spingono sull’acceleratore e provano a ribaltare il risultato e recriminano per un rigore non assegnato dopo un fallo in area ai danni di Barlafante.
Tuttavia, prima è Ninte, al 39’, a sfiorare il gol e poi è Bruno, al terzo dei cinque minuti di recupero, a far esplodere il Comunale con un tiro da fuori area che lascia di sasso il portiere Orsini. Ammutoliti i tifosi giuliesi arrivati a Cupello, ma che ora si preparano a festeggiare la promozione in serie D domenica, quando al Fadini arriverà il Montorio.
Il Cupello, grazie al colpaccio di ieri, mette in cassaforte la permanenza in Eccellenza.
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