Colpo Rennova Teramo, primo acuto in trasferta

I biancorossi con una grande prova di carattere e sacrificio vincono a Jesi Salvemini gode: «Prestazione super». Domenica il derby contro Roseto
JESI. Al PalaTriccoli di Jesi è arrivato il primo successo esterno stagionale in campionato. Bel colpo (55-47) per la Rennova Teramo a Spicchi che fa sua una partita d’altri tempi, con percentuali basse ma disputata, dai biancorossi, con grande carattere ed abnegazione. Di contro capitan Serroni e soci avevano una formazione in grande fiducia, tre vittorie di fila, la vera sorpresa dell’avvio di stagione seppur condizionata dai casi Covid, Quarisa in campo non al meglio e Magrini out. Ma sulla vittoria di Teramo nulla da eccepire considerando, soprattutto, l’andamento del confronto dal primo all’ultimo istante. Ottimo l’approccio della compagine guidata da coach Giorgio Salvemini: 0-7 con Di Bonaventura. Primo sorpasso dei leoncelli sull’8-7 ma capitan Serroni suona la carica riportando sopra gli abruzzesi: 12-18 in avvio di secondo quarto.
I minuti scorrono, il punteggio resta basso con i padroni di casa che provano a controllare, 20-18, 35-30 subito dopo l’intervallo lungo. Più sei per Jesi sul 39-33 ma, ben presto, l’inerzia del match torna a cambiare. In apertura di ultimo periodo, infatti, si scatena Rossi dalla lunga distanza, nuovo sorpasso sul 39-40. Tiberti firma il +5, 41-46 a tre giri di lancette dalla fine. Oramai la Rennova Teramo a Spicchi è in grande fiducia e controllo ed infatti il vantaggio aumenta, 41-49 grazie alla firma di Esposito, l’unica tripla per lui in una sfida fortemente condizionata dai falli. Ancora Rossi mette dentro il canestro del +10, 42-52.
È la parola fine al confronto che, alla sirena finale, premia i teramani che portano a casa la terza vittoria in campionato, la prima con coach Salvemini in panchina che, non a caso, nel post partita, è felice. «Dopo la sfida di Ancona avevamo detto che dovevamo trovare il giusto equilibrio. Siamo venuti a fare la partita che volevamo complicata dalla situazione falli di Esposito e dalle scavigliate per Tiberti e Francesco Faragalli. Di contro avevamo una squadra, Jesi, in grande fiducia a cui faccio grandi complimenti sia per questo ma anche per aver giocato condizionata dai casi Covid. Siamo stati più bravi ad Ancona rispetto ad alcune situazioni. Al di là del punteggio, in quindici giorni di lavoro», prosegue Salvemini, «avevamo due trasferte molto difficili e le risposte sono arrivate. Giro i complimenti anche ai miei giocatori per il lavoro notevole che sono riusciti a fare. Sono estremamente contento del percorso che stiamo facendo al di là di questa vittoria e dello stop di Ancona, i ragazzi non si sono mai fermati, proprio per questo motivo, come premio, a loro verrà concessa mezza giornata di riposo martedì mattina, torneremo ad allenarci nel pomeriggio. Successo questo», conclude Salvemini, «che va dedicato alla società quale gratificazione in un periodo come questo e ai tifosi nostri che ci seguono, nonostante il periodo, con grande passione». Biancorossi attesi domenica dal derby casalingo contro Roseto. (f.m.)

