Con l’AcquaeSapone il trampolino di lancio

16 Giugno 2020

Dal calcio a 11 al futsal dove si è tolto le migliori soddisfazioni e ha trovato anche un posto di lavoro grazie all’Acquaesapone. Pablito D’Ambrosio, 37 anni, di Montesilvano, è l’allenatore dell’Hat...

Dal calcio a 11 al futsal dove si è tolto le migliori soddisfazioni e ha trovato anche un posto di lavoro grazie all’Acquaesapone. Pablito D’Ambrosio, 37 anni, di Montesilvano, è l’allenatore dell’Hatria Team, ambiziosa società di serie C1. «Ho iniziato a giocare a calcio nel settore giovanile del Pescara, dove ho svolto tutta la trafila fino agli Allievi, poi ho continuato in Prima a Montesilvano e in Promozione allo Scerne. Durante un torneo estivo di calcetto, poi, mi ha notato l’AcquaeSapone che mi ha cambiato la vita». È la svolta per la carriera di D’Ambrosio che passa al futsal. «Con l’AcquaeSapone sono stati anni indimenticabili», racconta il tecnico, «da giocare ho vinto la C1 e ho disputato quattro stagioni in serie B, ottenendo, da capitano, anche la promozione in A2». Poi le esperienze al Real Pescara di Danilo Iannascoli, all’Hatria, al Montesilvano dove ha vinto la C2, e al River Chieti. Ora la nuova esperienza da allenatore con l’Hatria, che ha chiuso il campionato all’ottavo posto. «Rifarei la scelta di passare al calcio a 5 perché questo sport si avvicinava di più alle mie caratteristiche: capire subito i movimenti, entrare nel vivo del gioco e toccare più palloni. Il calcio, però, resta la mia passione. Mio padre Tonino è stato uno dei fondatori dell’Acqua&Sapone calcio a 11 e ha ricoperto per tantissimi anni il ruolo da direttore sportivo».
D’Ambrosio è l’antidivo del futsal. «Non amo i social, non uso né Facebook né Instagram. Preferisco gli affetti veri a quelli virtuali. Mi piace stare in compagnia e vivere le persone dal vivo e non dietro uno schermo».©RIPRODUZIONE RISERVATA