Con l’ex terzino del Milan si ripartirebbe dal 4-3-2-1

25 Agosto 2020

Il 44enne tecnico pescarese potrebbe variare col 3-5-2. Di Biagio punterebbe più sul 4-3-3 zemaniano

PESCARA . La scelta dei dirigenti del Pescara sembra ormai ristretta a due nomi, con Massimo Oddo in vantaggio su Gigi Di Biagio. Entrambi allenatori amanti del calcio offensivo, ma con idee tattiche leggermente diverse. Se tornasse Oddo le prerogative sarebbero le stesse che hanno ispirato la sua prima esperienza. Per dare concretezza al progetto servirà un robusto intervento in sede di mercato. Occorreranno calciatori versatili, dotati di intelligenza tattica, qualità tecniche e atletiche.
Il modulo di partenza sarà il 4-3-2-1, però non solo escluse varianti. Oddo, infatti, non è un integralista. A Udine, Crotone e Perugia, ad esempio, ha utilizzato anche la difesa a tre (3-5-2, 3-4-2-1, 3-4-1-2) e non è detto che a Pescara la soluzione non possa essere riproposta. Nella rosa attuale potrà contare su due suoi fedelissimi: il portiere e capitano Vincenzo Fiorillo (se deciderà di restare) e Ledian Memushaj. «Tornare al Pescara? I ritorni nascondono insidie, le aspettative sarebbero troppo alte. In ogni caso, nella vita mai dire mai...». Con queste parole al Centro, poco più di quattro mesi fa, Oddo, ex terzino di Milan e Lazio, aveva risposto alla domanda su una possibile nuova esperienza alla guida del Delfino.
Nel 2015 è subentrato a Marco Baroni prima dell’ultima giornata di campionato trascinando la squadra alla finale play off persa contro il Bologna. E l’anno successivo ha portato i biancazzurri in A. L’avventura nella massima serie si è conclusa alla 24ª giornata dopo il ko in trasferta contro il Torino. Era il 12 febbraio del 2017 e al suo posto è arrivato Zdenek Zeman. «In A andò male», ha detto l’ex tecnico del Perugia nel post partita tra gli umbri e il Pescara all’andata in campionato lo scorso 1 dicembre, «ho capito anche le contestazioni, quelli erano fischi d’amore causati dalla frustrazione che avevo anch’io in quel periodo, ma in precedenza avevo trascorso un anno e un mese meravigliosi». A breve potrebbe concretizzarsi una nuova chance per riportare in alto il Pescara e lasciarsi alle spalle le scorie degli ultimi incarichi. Qualora la spuntasse Di Biagio, invece, il modulo di partenza sarebbe il 4-3-3 ereditato dal suo maestro Zdenek Zeman. Ex playmaker della Roma e del Foggia guidati dal boemo, il 49enne romano ha tuttavia utilizzato anche altri sistemi di gioco con l’under 21 e la Nazionale maggiore: 4-4-2/4-2-4 o 4-2-3-1. Reduce dall’avventura alla Spal, retrocessa in B, Di Biagio vorrebbe rilanciarsi in riva all’Adriatico proponendo, al pari di Oddo, un calcio sbarazzino che piace tanto ai tifosi pescaresi. Tra qualche ora sapremo a chi toccherà.
Giovanni Tontodonati
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