Conson avverte il Chieti: «Niente errori» L’Aquila vuole il tris con l’Atletico Ascoli

Il difensore mette in guardia i teatini primi in classifica: «Con il Tivoli è una gara trappola». A centrocampo dubbio Diambo I rossoblù di Epifani puntano alla terza vittoria di fila. Il capitano Brunetti: «Non fermiamoci». L’attaccante Persiani è ko
CHIETI . Il ministro della difesa. Diego Conson è l’uomo simbolo della solidità del Chieti capolista. Il 33enne centrale napoletano, insieme al compagno di reparto Postiglione, è l’unico giocatore neroverde a non aver saltato nemmeno un minuto di gioco in queste prime cinque giornate di campionato. L’ex difensore della Sambenedettese, uno dei migliori in campo ogni domenica, si gode il primato in classifica e il record di unica difesa imbattuta dalla serie A alla D. La sua esperienza, però, lo porta a predicare calma. «Non guardiamo la classifica e non pensiamo ai record», dice Conson. «Certo ci fa piacere, ma mister Chianese è bravo a isolarci da queste cose. Noi abbiamo la stessa umiltà che ci contraddistingue dal 24 luglio, giorno in cui abbiamo iniziato il ritiro. È su questa strada che dobbiamo continuare».
Domani all’Angelini arriverà il Tivoli, squadra ferma a sei punti in classifica che in settimana ha cambiato allenatore. Al posto dell’ex difensore neroverde Giorgio Galluzzo è subentrato Carlo Pascucci. «Con il Tivoli sarà una gara trappola», avverte Conson, «è vero che hanno avuto poco tempo per preparare la partita, ma quando si cambia allenatore è sempre un’incognita. Noi siamo pronti, stiamo bene e lotteremo come sempre fino al novantesimo». L’obiettivo è conquistare il sesto risultato utile consecutivo e difendere il primato. In porta giocherà il 19enne Matteo Antignani al posto dello squalificato Serra. Il portiere ex Avellino si è messo subito in mostra a Sora parando un rigore e ora è chiamato a mantenere inviolata la porta lasciata da Serra. «Abbiamo piena fiducia in Antignani”, dice Conson, “è giovane e si impegna molto. Ero sicuro che avrebbe fatto bene a Sora e sono sicuro che si farà trovare ancora pronto».
Quella di Antignani non sarà l’unica novità. In attacco tornerà Gatto dopo l’influenza che lo aveva costretto a saltare la gara di Sora. Tornano a disposizione anche D’Ancora e Mancini, destinati a partire dalla panchina. In difesa Vesi è in ballottaggio con Postiglione, dubbi a centrocampo dove Di Sabatino e Benigni insidiano Diambo per giocare davanti alla difesa, ruolo nel quale il senegalese ex Pescara si sta adattando con qualche difficoltà. Chianese ha un organico ampio da cui attingere e aspetta i gol degli attaccanti. Per i neroverdi solo quattro reti segnate, di cui tre su palla inattiva e una su azione. Tra i giocatori del reparto offensivo sono andati a segno solo Gatto e Fall. «Non abbiamo fatto tantissimi gol, ma l’importante è vincere», dice il centravanti Simone Mancini, «e finora credo che i risultati siano arrivati. A noi attaccanti ci è stata addossata questa “colpa”, ma sono sicuro che presto ci sbloccheremo tutti». Magari già domani con il Tivoli.
Giammarco Giardini
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