Conte è un “fantasma” in panchina

Il tecnico dirige l’allenamento del Chelsea, ma si aspetta l’arrivo di Sarri
LONDRA. Regna la massima confusione a Cobham dove è cominciato il raduno del Chelsea: la preparazione estiva è iniziata agli ordini di Antonio Conte, che resta però con le valigie in mano in attesa dell’arrivo di Maurizio Sarri. Non sembra trovare una soluzione lo stallo che sta congelando la panchina dei Blues. Se ormai è certo l’addio di Conte, che non è stato ancora licenziato solo perché il Chelsea è in cerca di un escamotage per risparmiare sulla buonuscita, è improvvisamente rallentata la trattativa per l’arrivo del tecnico del Napoli. Sotto contratto fino all’estate 2019, l’ex ct dell'Italia ha già fatto sapere che non intende concedere neppure una sterlina di sconto al Chelsea in caso di esonero, pretendendo dunque l’ultima annualità che ancora gli spetta (circa dieci milioni). Parallelamente il Napoli non solo non ha ancora risolto il contratto di Sarri, nonostante l’arrivo di Carlo Ancelotti, ma non è neppure disposto a rinunciare alla clausola rescissoria da 8 milioni. Così, di fronte ad una doppia penale da pagare, Roman Abramovich sembra temporeggiare. Forse il magnate russo sperava che Conte trovasse un’altra panchina, così come confidava nella disponibilità di De Laurentiis per trovare un compromesso su Sarri. Nessuna delle due circostanze finora si è concretizzata, costringendo il Chelsea a iniziare la preparazione con un allenatore “fantasma”.

