Conte dice no al Tottenham, Sarri sceglie la Lazio

L’ex Juve pronto a firmare un biennale da 3 milioni con Lotito. Milan, spunta l’idea Milik
ROMA. Tutto è pronto. Manca soltanto l’annuncio ufficiale e poi Maurizio Sarri sarà davvero il nuovo allenatore della Lazio. L’intesa è stata trovata sulla base di un accordo biennale con opzione sulla stagione successiva. L’ingaggio sarà di circa 3 milioni come parte fissa, cui saranno aggiunti una serie di bonus che dovrebbero far lievitare lo stipendio di Sarri fino a sfiorare i 4 milioni di euro complessivi. Sprint per le panchine anche a Verona in casa Hellas e a Genova sulla sponda sampdoriana. Nel primo caso sembra fatta per Eusebio Di francesco, mentre in blucerchiato dovrebbe arrivare Patrick Vieira. Non è invece più sul mercato Paolo Zanetti, che ha rinnovato con il Venezia fino al 2025, così come Sergio Conceicao si è legato al Porto fino al 2024. Antonio Conte non sarà il nuovo allenatore del Tottenham. È saltata la trattativa, con l’ex tecnico dell’Inter campione d’Italia che non è convinto del progetto degli Spurs. La fumata nera con Conte non cambia invece l’arrivo a Londra di Fabio Paratici, in uscita dalla Juventus, per il quale manca solo la firma. Il Tottenham aveva messo Conte in cima alla sua lista, una volta che il tecnico aveva finalizzato il divorzio dall’Inter. Nei colloqui, però, a Conte erano venuti dubbi che le ambizioni del Tottenham fossero le stesse che ha lui, di giocare cioè al massimo livello possibile. Secondo l'allenatore era eccessiva la distanza dalle prime squadre della Premier League e l'obiettivo del club londinese era quello di lottare per un posto in Champions e non di puntare al titolo. Il Milan cerca il vice Ibra: spunta l’idea Milik se non dovesse arrivare Giroud. Vlahovic e Scamacca costano troppo.

